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domenica 26 Giugno 2022
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    L’attrice al Teatro Niccolini il 27 febbraio con “L’arte del dubbio”

    E’ una scultura in argento realizzata dall’artigiano sancascianese Simone Petri l’opera con la quale l’amministrazione comunale dedicherà un omaggio alla carriera di una delle attrici più eclettiche della scena teatrale italiana: Ottavia Piccolo.

     

    L’attrice riceverà il premio “Antonio Morrocchesi” mercoledì 27 febbraio alle ore 21,15, in apertura dello spettacolo che la vede protagonista insieme a Vittorio Viviani. Si tratta de “L'arte del dubbio”, prodotto da La Contemporanea di Gianrico Carofiglio, per la regia di Sergio Fantoni.

     

    Saranno il sindaco Massimiliano Pescini e l’assessore alla cultura Chiara Molducci a conferire il riconoscimento, un’opera di artigianato artistico realizzato per l’occasione a San Casciano e offerto da Cna Chianti.

     

    “Da alcuni anni la collaborazione tra amministrazione comunale e Cna  – commenta l’assessore Molducci – ci permette di celebrare il percorso artistico di personalità di spicco nazionale nel panorama teatrale con produzioni artigianali di alta qualità, "frutti delle mani" di alcuni dei nostri più abili maestri, un’occasione per offrire agli ospiti di punta della stagione teatrale del Niccolini un oggetto vivo che parla delle radici, dell’identità, dell’ingegno del nostro territorio e di chi vi lavora con tanta abilità”.

     

    “L’arte del dubbio” è una moderna commedia dell'arte dove i giochi di parole delle maschere classiche sono sostituiti dalle formule della lingua quotidiana e la struttura narrativa da uno sviluppo drammaturgico aperto, fatto di colloquio diretto col pubblico, di personaggi fuori e dentro i ruoli, di interventi visivi. Un decalogo per scardinare il muro dell'ovvio e stanare il dubbio da una mente mitragliata da stimoli e sollecitazioni, insidie e trappole nascoste fra le parole e nelle parole. Raccontando quanto accade oltre il confine del palcoscenico, gli attori diventano le guide di un viaggio attraverso una realtà spesso artificiale e tutta da scoprire. Le scene sono di Nicolas Bovey, le musiche dal vivo sono eseguite da Nicola Arata.
     

    Il premio alla carriera “Antonio Morrocchesi“ è stato istituito a San Casciano nel corso della stagione teatrale 1997-1998. Prende nome dal sancascianese Antonio Morrocchesi (1768-1838), conosciuto come attore alfieriano e teorico dell’arte recitativa. Fu il primo a portare sulle scene italiane l’“Amleto” di Shakespeare.

     

    L’idea di ispirarsi a lui per istituire un premio teatrale nacque e si sviluppò dietro sollecitazione di alcuni cittadini sancascianesi appassionati di teatro, profondi conoscitori del teorico e interprete Antonio Morrocchesi. La prima edizione del premio fu conferita a Giorgio Albertazzi. Tra gli assegnatari del riconoscimento si annoverano alcuni dei più grandi artisti del panorama teatrale italiano quali Paolo Poli, Gianrico Tedeschi, Massimo Ghini, Franca Valeri, Isa Danieli, Alessandro Benvenuti, Laura Curino.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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