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martedì 7 Febbraio 2023
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    Turismo sportivo, culturale, enogastromico. E paese illuminato: ecco la “ricetta”

    A San Casciano si punta forte anche al turismo fuori stagone. Pronto un progetto di illuminazione notturna di strade e mura

    SAN CASCIANO – Vino, sport, cultura contadina, tradizioni popolari. La chiave che rilancia sul piano turistico e promozionale San Casciano e il Chianti fa leva sull’identità rurale della campagna toscana e sulle potenzialità di un territorio, sempre più unito e coeso, che travalica i confini amministrativi, supera le logiche campanilistiche e stringe nuove collaborazioni e alleanze con gli operatori economici, le aziende agricole e vitivinicole, le strutture ricettive, le associazioni locali che operano sul fronte sportivo, storico-culturale e legato alla cultura popolare.

     

    Una formula che si è rivelata vincente per San Casciano che ha visto crescere il numero delle presenze fino a registrare oltre 140mila visitatori/anno, compresi i periodi tradizionalmente non vocati all’affluenza turistica.

     

    “Il Carnevale medievale, la Mille Miglia, la Maratona del Chianti, il Campionato della Bistecca – dichiara l’assessore al turismo Roberto Ciappi – sono eventi corali, frutto della collaborazione nata tra il Comune e il Consorzio Vino Chianti Classico, ChiantiBanca e le associazioni locali che negli anni stanno acquisendo gradualmente interesse".

     

    CAMPIONATO DELLA BISTECCA – A Mercatale

     

    "Le ultime edizioni – rimarca – hanno richiamato migliaia di visitatori durante la stagione primaverile ed estiva, dati positivi che confermano che la strada intrapresa come territorio Chianti, fiorentino e senese, è quella giusta per fare la differenza e valorizzare le vocazioni del territorio secondo una visione comune e coordinata del sistema turistico chiantigiano”.  

     

    Una delle operazioni più recenti è la sinergia attivata tra la giunta Pescini e la Pro Loco di San Casciano, presieduta da Renzo Masi, per il rilancio promozionale del territorio attraverso la nuova sede di via Machiavelli nella quale convivono la sede della Pro Loco e quella dell'Info Point.

     

    L'ambiente è arredato con una mostra che accoglie scatti relativi ai paesaggi rurali, un'esposizione di produzioni vinicole nella parte della cantina e l'allestimento di una sede, nel cortile interno, che ospita alcuni manufatti della tradizione contadina.

     

    “Oltre alle strategie di incoming, intendiamo utilizzare fisicamente la sede – continua l’assessore – anche per promuovere le aziende e le eccellenze vitivinicole del territorio, il nostro obiettivo non è solo quello di organizzare eventi e manifestazioni ma di destinare in parte questo spazio alla visibilità e alla valorizzazione delle produzioni locali”.

     

    Lo spazio si dota anche di un monitor digitale, in modalità touch screen, per trasmettere informazioni turistiche rispetto agli eventi e alle opportunità culturali e promozionali.

     

    L’assessore Ciappi annuncia che la promozione turistica del territorio passerà anche attraverso la realizzazione di opere pubbliche che mirano a valorizzare le architetture, i monumenti che connotano la storia e la contemporaneità di San Casciano.

     

    “San Casciano bella di notte, un nuovo claim – conclude – attraverso il quale abbellire e valorizzare le mura medievali, la Torre del Chianti e la fontana di piazza della Repubblica che saranno illuminate con fasci di luce colorata”.

     

    L'IDEA – Un progetto che renda San Casciano… "bella di notte"

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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