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martedì 27 Luglio 2021
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    San Casciano, atti persecutori verso la ex moglie: divieto di avvicinamento per un 32enne

    Misura cautelare eseguita dai carabinieri della Stazione sancascianese: l'uomo, dopo la separazione, si è reso responsabile di atti ingiuriosi, molesti e violenti

    SAN CASCIANO – Nella serata di ieri, martedì 8 giugno, i carabinieri di San Casciano, sono intervenuti in merito a una situazione di quelle che, purtroppo, spesso tendono a degenerare. Anche con esiti irreperabili.

    Situazione che è monitorata con costanza dalle forze dell’ordine. E che, proprio per questo, è giunta a questo sviluppo.

    I militari della Stazione di piazza Cavour hanno infatti dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa (almeno a 300 metri), e dell’allontanamento dalla casa familiare (un’abitazione del capoluogo) emessa dall’autorità giudiziaria fiorentina, a carico di un 32enne.

    Italiano, l’uomo si è reso responsabile di ripetuti atti persecutori in danno della ex consorte. Coetanea.

    Dopo l’interruzione della convivenza, avvenuta in aprile per maltrattamenti che andavano avanti almeno dall’inizio dell’anno, l’uomo si è reso responsabile di una serie di atti ingiuriosi, molesti e violenti.

    Tanto da essere indagato per maltrattamenti in famiglia.

    Causando nella donna timori per la propria incolumità, inducendola a cambiare abitudini. 

    I successivi accertamenti hanno appurato l’attualità delle condotte persecutorie. Da qui l’emissione del provvedimento cautelare.

    Che sancisce il divieto perentorio di avvicinamento alla consorte e ai luoghi da lei frequentati. Con particolare riferimento alla casa.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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