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sabato 25 Giugno 2022
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    San Casciano, muore a 109 anni Estella Caprotta. Era una delle nonne più longeve d’Italia

    Di origini argentine, aveva lavorato come sarta nell'atelier di famiglia, realizzando abiti per Sofia Loren e altre dive dello "star system" internazionale

    SAN CASCIANO – Quella “E”, dalle sfumature “ispaniche”, che ne iniziava il nome, era il segnale che Estella Caprotta, nonnina di 109 anni, fosse una persona non comune. E che la sua unicità si sarebbe estesa oltre ogni possibile confine temporale.

    Tre candeline a formare il numero 109, piantato saldamente sul dessert millefoglie, gli auguri decorati con una glassa di cioccolato.

    Accanto, seduta di fronte alle vetrate della Rsa Villa San Martino, perché dall’esterno la vicesindaca Elisabetta Masti e i familiari potessero brindare con lei, si stagliava Estella con il sorriso stampato sulle labbra fini, lo sguardo leggiadro e poetico, aggrappato tenacemente alla vita, dopo averne apprezzato consapevolmente ogni momento.

    È questo il ricordo più bello di quel 15 gennaio 2022. Era stata l’occasione in cui l’amministrazione comunale, insieme ai familiari e allo staff di Villa San Martino, la struttura dove Estella risiedeva da alcuni anni, aveva scelto di omaggiare il traguardo dei 109 anni conquistato da una delle nonne più longeve del Paese.

    Si è spenta qualche giorno fa, nella sua camera, la dolce anziana che nella struttura diretta da Simona Masini e coordinata dall’amministratore delegato Niccolò Sborgi, aveva trovato amicizie e sentimenti, avvolta dall’amore di tutto lo staff.

    La ultracentenaria, nata a Buenos Aires da genitori italiani, aveva viaggiato molto e si era stabilita in Italia nell’atelier di famiglia dove intorno agli anni Cinquanta svolgeva la professione di sarta.

    All’epoca la sartoria artigianale era una delle più quotate e conservava il vanto di aver vestito alcune delle dive dello “star system” internazionale, tra cui Sofia Loren.

    Da poliglotta, esperta conoscitrice di almeno quattro lingue, Estella era riuscita poi ad inserirsi nel settore turistico e dell’accoglienza lavorando nelle reception dei migliori alberghi di tutta la penisola.

    A Estella erano molto legati gli ospiti e tutto il personale della Rsa. La ricorda anche un’intera comunità per la forza di una donna intraprendente, spiritosa, energica, che ha saputo apprezzare e riconoscere il valore di ogni opportunità offerta dalla sua vita, avventurosa e ricca di esperienze.

    L’amministrazione comunale esprime cordoglio per la scomparsa dell’anziana e si unisce in un caloroso abbraccio ai familiari.

    “Una donna che viveva come in uno stato di grazia – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – una serenità conquistata a pieno titolo perché Estella era grata, aveva un approccio positivo alla vita che sembrava sentisse come un dono, parlando con lei si percepiva il senso di riconoscenza e rispetto verso le persone e se stessa per il percorso umano e professionale, i sacrifici e le gioie vissute e condivise con chi le è stato vicino in oltre un secolo di vita”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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