spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 29 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Quello scoiattolo morto in strada, e l’altro che osserva dal parapetto del ponte

    La foto, emozionante e coinvolgente, della nostra lettrice Simona lungo la Pesa, al Bargino

    BARGINO (SAN CASCIANO) – Chissà quante volte, percorrendo le strade del Chianti, vi è capitato: mentre viaggiate in auto, improvvisamente, vi attraversa la strada un piccolo animale (no, non parliamo almeno per questa volta di ungulati).

    Topolini, donnole, volpi. O semplicemente dei simpaticissimi e bellissimi scoiattoli.

    Ebbene, pochi giorni fa al Bargino, prima del ponte sul torrente Pesa in via Pergolato, la nostra lettrice Simona si è imbattuta in una scena incredibile. Che ha avuto la prontezza di documentare, fotografandola con il telefono cellulare.

    Mentre stava percorrendo la strada infatti ha notato un piccolo scoiattolo, probabilmente investito e ucciso; e, poco distante, un altro scoiattolo stava osservando il suo “compagno” dal muretto del ponte.

    Per nulla intimorito dalla presenza di Simona, che nel frattempo era scesa dall’auto riuscendo a immortalare un momento a suo modo incredibile.

    Sì, perché è noto quanto questi animali siano particolarmente diffidenti nei confronti dell’uomo. Per nulla impaurito lo scoiattolo è rimasto immobile, con lo sguardo verso il compagno esamine.

    In molti si chiederanno, leggendo queste righe e vedendo questa foto, se lo scoiattolo in quel momento stesse provando un sentimento di dolore. O solo se l’istinto lo portasse ad aspettare il compagno che non lo seguiva più. O altro. E’ ampio il dibattito in questo senso.

    Una cosa è certa: l’immagine che Simona è riuscita a “catturare” porta a tante riflessioni.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...