Un inno all’arte, alla cultura, alla gioventù: AnimArte, San Casciano come non lo avete mai visto

Francesca Mazzoni, 32 anni, ballerina, insegna al Centro Danza Chianti, è l'ideatrice del progetto: “Il Chianti viene sempre associato alla produzione vinicola, ma è molto altro..."

SAN CASCIANO – AnimArte è un video stupendo, che lascia senza fiato. Un inno all’arte e alla cultura, un tripudio delle bellezze del nostro territorio, un simbolo della ripartenza per i professionisti chiantigiani dello spettacolo.

Interamente girato a San Casciano, in alcuni dei luoghi simbolo del comune (la fattoria “La Loggia”, la Torre di Luciana, l’anfiteatro, la Torre dell’acqua), ne riproduce la straordinarietà e la esalta attraverso suoni, colori, sguardi, passi, sapienti riprese.

“Il Chianti viene sempre associato alla produzione vinicola, ma è molto altro”, commenta Francesca Mazzoni, l’ideatrice del progetto: sancascianese, 32 anni, vive a Firenze, è una ballerina e insegna al Centro Danza Chianti (San Casciano).

Come si evince dalle bellissime immagini, il Chianti è anche arte contemporanea, espressa da ineccepibili professionisti e da meravigliosi edifici, opere, sculture.

“Il video vuole far passare il messaggio di quanto l’arte faccia bene all’anima e di quanto sia necessaria – spiega Francesca – Nemmeno nei periodi più bui, come quello appena trascorso, l’arte si ferma: la volontà di esprimersi è innata nell’essere umano”.

AnimArte è un invito, un ricordo; è come se fosse un sogno, un qualcosa di impalpabile. E’ la storia di un’attrice (Anna Spedicato) che rivive i luoghi dell’arte in cui si trovano musicisti e danzatrici e allora… la sua anima si riaccende e si colora.

“Avevo in mente questo progetto da tanto tempo – ci racconta Francesca – Finalmente, durante quest’annata e più di pandemia in cui purtroppo noi ballerini siamo stati molto fermi, sono riuscita a concretizzarlo”.

“Ho iniziato a sentire le mie allieve – cioè Alessia Mantelli, Rebecca Marini, Letizia Chiarini, Cecilia Bandini, Giulia Lippi, Matilde Zanoboni, Margherita Moretti, Emma Lastraioli e Giorgia Ceccherelli – Poi è nata la collaborazione con il Comune e con Arca Azzurra, che con entusiasmo mi hanno supportato”.

E che hanno patrocinato l’iniziativa.

“Ho chiamato il videomaker Brando Visibelli, il contrabbassista Guido Gargani, la pianista Marlene Fuochi e il fonico Nicola Cellai – prosegue Francesca – E’ stato bello scoprire il lato professionale, le immense capacità di questi miei amici”.

“Indimenticabili per me le due giornate in cui abbiamo girato, dall’alba al tramonto – ricorda – E’ stato un viaggio anche per noi, alla volta di posti che – seppur vicini a casa nostra – nessuno di noi aveva mai visto prima”.

“Sono contentissima, guardo e riguardo il video – dice, emozionata – E’ stato il primo progetto che ho coordinato dopo questa lunga pausa e ne sono davvero fiera”.

“Ci tengo – aggiunge – a ringraziare di cuore tutti coloro che mi hanno dato fiducia, che mi hanno sostenuto, e i proprietari di ville e giardini che ci hanno accolto”.

Salutiamo Francesca con la promessa che “per quanto riguarda l’arte contemporanea noi continueremo a farci sentire”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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