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sabato 15 Giugno 2024
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    Una vita intera vissuta da carabiniere: a 90 anni l’ultimo saluto a Egidio Malloni

    Era stato a lungo appuntato nella Stazione di San Casciano: una vita nell'Arma, iniziata in Calabria, proseguita a Carmignano e portata fino alla pensione in Chianti

    SAN CASCIANO – E’ mancato all’affetto dei suoi cari, all’età di 90 anni, l’appuntato dei carabinieri Egidio Malloni.

    Nato a Rapagnano, un paese delle Marche, si era arruolato giovanissimo nell’Arma dei carabinieri.

    Erano tempi diversi da quelli di oggi. E chi decideva di fare il carabiniere era consapevole che la destinazione non sarebbe stata vicino a casa, tantomeno in grandi città; alla fine del corso era facile essere destinati in Stazioni che si trovavano in paesi a volte anche difficili da raggiungere.

    “Una mattina, quando prestavo servizio in Calabria, aprii la porta della caserma e mi trovai davanti un muro bianco: la neve era caduta durante la notte in maniera impressionante!” ricordava l’appuntato in una delle tante conversazioni con i suoi commilitoni.

    “Così ci armammo di pala – sorrideva – facendo dei percorsi per raggiungere il Comune e la farmacia. Ma fummo mandati anche a portare il foraggio agli animali che non potevano uscire dalle stalle”.

    Tra le tante avventure, raccontava anche i disagi e i sacrifici fatti surante la ricerca dei banditi sulle aspre montagne calabresi.

    Poi il trasferimento a Carmignano, in provincia di Prato. E, infine, il lungo servizio nella Stazione di San Cascian. Dove nel marzo 1989 arrivò alla pensione.

    Ma l’amore per l’Arma non si è mai esaurito: congedato, si iscrive alla Sezione carabinieri in congedo “Salvo D’Acquisto” di San Casciano, dove ben presto diventa Alfiere.

    Ovvero, con orgoglio portava la bandiera italiana durante le cerimonie pubbliche, in particolare per le celebrazioni del 4 Novembre e il 25 Aprile, sfilando per le vie del paese accanto al Gonfalone del Comune e alle altre associazioni, per poi partecipare alla deposizione della corona al monumento ai Caduti, in piazza della Repubblica.

    Una vita in divisa, quando il servizio poteva essere anche di 24 ore su 24. Se c’era da uscire dalla caserma si abbandonavano i carteggi, la tavola apparecchiata, ci si alzava dal letto in piena notte lasciando la famiglia, la moglie, il figlio e la figlia.

    Oggi i suoi nipoti possono essere fieri di avere avuto un nonno come Egidio. E lo potranno rivedere e apprezzare in vecchie foto in bianco e nero con la divisa da giovane carabiniere.

    I funerali si sono svolti nella mattina di giovedì 12 novembre. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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