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giovedì 30 Giugno 2022
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    In particolare il problema era evidente davanti alla Coop e in piazza Aldo Moro

    La polizia municipale, in collaborazione con la Stazione dei carabinieri di San Casciano, ha fermato e identificato una decina di venditori ambulanti alcuni dei quali effettuavano commercio abusivo nelle aree pubbliche.

     

    L'intervento è stato effettuato nell'ambito dell'attività di controllo che il Comune ha avviato nel mese di gennaio per contrastare il fenomeno legato all'abusivismo commerciale. Un problema che a San Casciano si manifesta da tempo con la presenza continua e crescente di venditori ambulanti intenti ad avvicinare cittadini e commercianti nei luoghi di maggior afflusso pubblico quali il centro storico, il supermercato Coop e il piazzale Aldo Moro.

     

    E' in queste aree infatti che gli agenti della polizia municipale, insieme ai carabinieri di San Casciano, hanno effettuato il loro ciclo di interventi. Sugli ambulanti individuati sono state effettuate le opportune verifiche per conoscere la regolarità della vendita. Gli operatori della polizia locale hanno sequestrato borse piene di oggetti.
     

    “Il dato positivo – commenta il comandante della polizia municipale Mariagrazia Tosi – è che nella merce recuperata non abbiamo trovato articoli contraffatti ma solo oggetti di scarso valore: per lo più articoli per la casa e biancheria tra cui fazzoletti, grembiuli, tovaglie, ombrelli; il materiale è ora in custodia nei locali della Polizia municipale”.

     

    “Un'azione di controllo costante – dice l'assessore alla polizia municipale Renzo Masi – che faccia rispettare le norme dell'attività lavorativa nel settore della vendita al dettaglio è fondamentale sia per contrastare l'abusivismo commerciale sia per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini”.

     

    “Abbiamo un'idea di società aperta e inclusiva – prosegue il sindaco Massimiliano Pescini – e lo dimostriamo con le nostre tante iniziative. Per praticare l'integrazione ci vuole credibilità e la credibilità viene dalla lotta continua contro ogni forma di illegalità, nei limiti delle nostre competenze” .

     

    Il Comune ha previsto di estendere l'attività di controllo anche a chi esercita il commercio in sede fissa.
     

    In questi giorni la polizia municipale è intervenuta in borghese anche per effettuare controlli sul possesso del kit necessario a rimuovere le deiezioni canine nelle aree pubbliche. Il controllo è stato effettuato sull'intero territorio dell'Unione comunale del Chianti fiorentino (Barberino Val d'Elsa, San Casciano, Tavarnelle) ed in particolare a Tavarnelle sono stati individuati  alcuni proprietari di cani che non avevano provveduto a rimuovere i bisogni dei loro animali.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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