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venerdì 19 Luglio 2024
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    Domani la presentazione dei cittadini formati per l’utilizzo di dieci defibrillatori sul territorio

    SAN CASCIANO – Sono un centinaio i volontari abilitati all’utilizzo dei dieci defibrillatori disponibili sul territorio che domani, sabato 1 giugno alle 10, riceveranno gli attestati di formazione da Lucia De Vito, direttore del 118 di Firenze nell’ambito della presentazione pubblica del progetto “Chianti Cuore” (in foto la presentazione del progetto, alcuni mesi fa), organizzato nell’auditorium di ChiantiBanca (piazza Arti e Mestieri).

     

    Dopo i saluti di Stefano Mecocci, presidente Fondazione ChiantiBanca, del sindaco Massimiliano Pescini e di Antonio Fusi, Chianti Mutua, l’iniziativa sarà illustrata da Lucia De Vito e da Massimo Lanfredini, referente Corsi Bls-D 118.

     

    Promosso da Chianti Mutua e sostenuto da Fondazione ChiantiBanca San Casciano, in collaborazione con il Comune di San Casciano, Azienda Sanitaria Firenze 118 e vari partner, il progetto mira a prevenire la morte da arresto cardiaco attraverso una rete di dieci defibrillatori semiautomatici esterni disponibili gratuitamente in alcuni dei luoghi pubblici più frequentati dalla cittadinanza e un’equipe di soccorritori volontari.

     

    I defibrillatori sono stati installati presso il Palazzetto dello Sport, la Piscina del Chianti, i Circoli Arci e Acli, la Banca, il negozio Coop, le palestre delle scuole primarie di San Casciano e Mercatale, il campo sportivo di San Casciano e il Centro socio-culturale di Cerbaia.

     

    “I defibrillatori e il loro uso corretto – dice il sindaco Massimiliano Pescini – possono salvare tante vite e migliorare il nostro senso di sicurezza negli spazi più frequentati”.

     

    “Chianticuore” è stato realizzato grazie alla sensibilità dei soggetti, tra cui Comune, Chianti Banca, Circoli Arci e Acli e Coop, che hanno acquistato gli strumenti e soprattutto in virtù dell’investimento da oltre 30mila euro messo in campo da Fondazione ChiantiBanca che ha finanziato l’attività formativa secondo un piano quinquennale. Il progetto prevede che per ciascun debribillatore ci sia a disposizione una squadra di dieci volontari adeguatamente formati.

     

    Ogni anno sarà effettuata un’integrazione di dieci operatori che eventualmente andranno a sostituire quelli non più operativi per varie ragioni e ogni due sarà organizzato un retraining, una fase di aggiornamento per gli operatori formati.

     

    “Sono tanti i cittadini di San Casciano – conclude Stefano Mecocci, presidente Fondazione ChiantiBanca – che si sono resi disponibili ad apprendere le modalità di utilizzo dei defibrillatori contribuendo così all’attivazione di un servizio che interpreta al meglio la vocazione sociale di ChiantiMutua e il suo obiettivo di rispondere agli effettivi bisogni delle comunità del territorio”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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