spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Wedding in Chianti, territorio da sposare. Sette giovani innamorati del giorno del sì

    Da un corso di formazione organizzato dal Comune a un grande evento il 30 settembre e 1 ottobre a Villa Le Corti

    SAN CASCIANO – Dalla formazione alla cultura dell’impresa nel settore del wedding planning.

     

    Un gruppo di sette giovani di San Casciano, dopo essersi qualificati attraverso un corso organizzato dal Comune relativo all’organizzazione di eventi e manifestazioni, mette in piedi una realtà dinamica.

     

    Proposte, suggerimenti e idee creative destinate a rendere perfetto il giorno del fatidico sì. L’universo del matrimonio è a portata dei giovani organizzatori sancascianesi, alla loro prima esperienza, ma già pronti a rispondere alle diverse esigenze della coppia e a curare ogni dettaglio e singolo aspetto dell’evento nuziale.

     

     

    Dalla scelta dell'abito all'allestimento floreale, dal catering e dalla convivialità enogastronomica e musicale all'individuazione della location nelle ville, nei castelli e nelle dimore storiche di straordinario pregio del Chianti.

     

    In alcune delle location è possibile celebrare il rito civile secondo le convenzioni stipulate con il Comune in virtù dell’attivazione dell’ufficio di stato civile decentrato.

    Si chiama Generventi ed è il nome del gruppo, nato dal corso di formazione tenuto dall’assessore Roberto Ciappi, che promuove il progetto “Wedding in Chianti, un territorio da sposare”, realizzato in collaborazione con la Pro Loco e il patrocinio del Comune di San Casciano.

     

    “L'idea nasce dalla volontà di valorizzare – dichiarano i ragazzi – non soltanto il patrimonio e la bellezza del nostro territorio, ma anche le potenzialità e la qualità dei servizi che possiamo offrire. Intendiamo organizzare un evento, dedicato al tema del matrimonio in tutti i suoi aspetti, durante il quale ogni azienda che sceglierà di partecipare avrà la possibilità di farsi conoscere, mostrando i propri punti di forza, i servizi da offrire e le nuove idee da proporre”.

     

    A farne parte sono sette giovani brillanti. Giulia Belloni, laureanda in Scienze della Comunicazione, da quattro anni si impegna a promuovere le potenzialità del Chianti attraverso l'organizzazione di eventi diversi e sempre attenti alla valorizzazione del territorio.

     

    Simona Sgrilli, da sempre appassionata al mondo dei dolci e della pasticceria, è stata la prima in Toscana ad aver costruito Iad, impresa alimentare domestica.

     

    Gabriele De Simone, diplomato in Tecnico Chimico, Biologico e da interessato al mondo degli eventi e attento alla cura del dettaglio, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e l'organizzazione degli spazi.

     

    Fiammetta Poggi, 23 anni, studia progettazione di eventi nell’ambito dell’arte e dello spettacolo.

     

    Giada Fusi, laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata fin da piccola al mondo del wedding.

     

    Gioia Lippi, lavora in un laboratorio di cioccolata, si è sempre messa in gioco nel mondo del wedding per passione e spirito d’iniziativa.

     

    Infine Matteo De Simone, 20 anni da sempre appassionato al mondo degli eventi.

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...