CHIESANUOVA (SAN CASCIANO) – Una sagra al profumo di pinolo che ricorda i giochi di infanzia. Si è conclusa con una massiccia partecipazione di cittadini e visitatori la quarantatreesima edizione della festa paesana che a Chiesanuova ogni anno celebra un piatto della tradizione e del gourmet locale.
La pinolata, un dessert preparato dai cuochi della frazione a base di pinoli e zucchero, è stata protagonista di una rassegna di sapori tipici chiantigiani, animata da eventi e iniziative musicali, teatrali e culturali.
“Abbiamo davvero superato ogni record con oltre 2mila presenze in dieci giorni – dichiarano soddisfatti gli organizzatori – complici le temperature estive, abbiamo fatto il pienone quasi tutte le sere consumando 1,7 quintali per la realizzazione del nostro dolce tipico".
"Siamo entusiasti – rilanciano – dell’esito della mostra sul giocattolo che offre un viaggio nella storia italiana attraverso lo specchio dell’infanzia. In un’epoca in cui si preferisce chattare la cultura del far finta riporta al centro il valore del gioco come strumento di dialogo, socializzazione, crescita; la mostra espone una miniaturizzazione del nostro vissuto nelle diverse epoche, ringraziamo i partner nell’organizzazione dei vari eventi e i cittadini che quest’anno non hanno fatto mancare il loro affetto e la loro partecipazione”.
Tra gli eventi di maggior spicco la nuova edizione della mostra del giocattolo “Giocattoli d’epoca a Chiesanuova”, organizzata dal Circolo ricreativo e culturale di Chiesanuova in collaborazione con l’associazione Il Paese dei Balocchi, aperta negli spazi del circolo fino al 23 giugno.
La mostra, che fa parte di un evento espositivo più ampio, “Mamma voglio giocare a mamme”, inserita in una sezione di artigianato locale e ricami, propone un tuffo nel passato con una carrellata di giocattoli antichi, bambole d'epoca, soldatini dei primi del ‘900 e varie ricostruzioni di scene legate al west, agli ambienti marini, alla seconda guerra mondiale ed in particolare alla liberazione di Firenze e la discesa delle truppe alleate dalla Romola. In vetrina anche gli antesignani italiani dei celebri mattoncini danesi prodotti dalla Lego.
Sono i giocattoli della Plastic City, azienda fondata a Cremona, la prima a realizzare i mattoncini rossi negli anni 1949-‘50 in Italia. Nella sala espositiva risalta una Jeep originale del secondo conflitto mondiale, circondata da gigantografie con foto d’epoca tratte dal libro di Silvano Callaioli “Colline in Fiamme”.
La mostra dedica un omaggio anche ai fumettisti Renzo Calegari e Benito Jacovitti, che riposa nel cimitero della Romola, uno dei più grandi vignettisti e fumettisti italiani, ancora oggi letto e studiato. Altra attrattiva della festa il concorso che ha messo in mostra nella pista da ballo del Circolo alcune delle più belle auto d'epoca, risalenti agli anni ‘50, ‘60, ’70, organizzato dall’associazione Agave.
L’auto che ha furoreggiato tra gli adulti e i bambini è stata una Citroen in versione limousine, di oltre mezzo secolo fa, appartenuta all'attore francese Jean Gabin.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA


























