SAN CASCIANO – Quando oltre a lottare contro la disabilità sei costretto a combattere, e nemmeno ad armi pari, contro l’ignoranza di alcune persone, salgono rabbia e frustrazione.
E’ quanto sta accadendo a un sancascianese, che nell’arco di pochi giorni si è visto “sfregiare” l’auto per ben due volte.
Dopo aver subito un danno stimato dal carrozziere in millecinquecento euro, appena l’auto è stata riportata a lucido, hanno di nuovo infierito sulla carrozzeria.

Abbiamo parlato con il malcapitato, Nicola, il quale non riesce a darsi una spiegazione a tanto accanimento, salvo che: "Probabilmente sto pagando tutto ciò per una discussione riguardo al parcheggio per disabili assegnatomi regolarmente dal Comune con tanto di contrassegno".
"Più volte – ci dice – vista la vicinanza dell’ufficio postale, ho trovato il posto occupato da auto con le quattro frecce accese e senza diritto di parcheggiare. Tanto che sono spesso costretto ad andare all’ufficio per chiedere di chi è l’auto, chiedendo la cortesia di venire a spostarla. C’è chi lo capisce e chi invece si risente con la banale scusa… ma è per cinque minuti!”.
"Già – riprende Nicola – cinque minuti uno, cinque minuti l’altro, ogni volta è la stessa storia, per poi riprendere anche quelli che con la solita scusa parcheggiano anche davanti al cancello del passo carrabile. L’ultimo diverbio è stato con un indisciplinato che mi contestava che non c’erano le strisce gialle per terra. Giusto, ma il cartello sul lato del marciapiede dove indica ben due posti per disabili è “piantato” per terra, basta alzare gli occhi".

"Per cercare di non trattare anche per la mancata segnaletica a terra – ci racconta ancora – poiché è stato rifatto l’asfalto da un pezzo, sono andato in Comune per chiedere di rifare le strisce gialle per terra, almeno non hanno la scusa di dire che non hanno visto il cartello. Pensavo che rimediassero in poco tempo, ma purtroppo non è così; devono prima fare una gara di appalto per aggiudicare la tinteggiatura delle nuove strisce per tutto il paese".
"I tempi? Nessuno è stato in grado di dirmelo – continua Nicola – Così, tra una discussione e un’altra con le persone, forse ho trovato quella sbagliata, che ha deciso di farmela “pagare” con il dispetto di rigarmi l’auto".
Nicola ha correttamente sporto regolare denuncia alla Stazione Carabinieri per i due episodi accaduti. Carabinieri che stanno facendo le loro indagini.
Ma per alleviare altri disagi, in attesa che sia aggiudicata la gara d'appalto per fare le nuove strisce, forse si potrebbe fare qualcosa… .
di Antonio Taddei
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