SAN CASCIANO – Si sono vissuti momenti drammatici poco dopo le 8 di oggi, lunedì 1 luglio, al mercato settimanale di San Casciano, in viale Garibaldi.
Improvvisamente una signora di 55 anni, mentre era tra i banchi, ha accusato un malore, cadendo rovinosamente per terra e sbattendo violentemente la testa sull’asfalto.
Probabilmente colpita da quella che è parsa una crisi epilettica, è stata soccorsa da alcuni commercianti: tra questi Piero Mugnaini, ambulante da tempo con il banco della frutta, che tra l’altro fa servizio come volontario alla Pubblica Assistenza di Empoli.
Da Claudio Galletti, un pensionato di San Casciano che era a comprare della frutta, e Francesca Bitonti, che ha il banco della rosticceria.

FRANCESCA – Al suo banco polleria
Ed è stato proprio Claudio Galletti che, tenendo ferma la signora insieme a Piero, si è accorto che questa stava soffocando, tanto che è riuscito a tirarle fuori la lingua. Momenti davvero drammatici.
Nel frattempo è stato avvisato il 118 e la polizia locale di San Casciano, e solo quando la signora Francesca ha messo sulla testa della signora a terra un po’ di ghiaccio, questa ha iniziato a riprendere conoscenza.
L’ambulanza di San Casciano, entrata dalla parte del campo sportivo, è riuscita a farsi spazio tra i banchi e da quel momento la dottoressa e i volontari hanno iniziato a stabilizzare la donna, per poi portarla in ambulanza.

PIERO – Al suo banco di frutta e verdura
"Per fortuna quando lavoravo alla Cantina Antinori avevo fatto il corso di primo soccorso ma non mi immaginavo che un giorno sarebbe stato utile" ci ha detto Claudio con la busta della spesa tra le mani.
"Che devo dire – riflette con ancora l'adrenalina addosso – Forse il gesto di tirarle fuori la lingua è servito a salvare la vita a questa signora".
"Non lo so – e qui forse ripercorrere quei momenti drammatici ma decisivi emoziona particolarmente Claudio, che ha uno sfogo di pianto – io, noi, abbiamo solo cercato di aiutarla per come potevamo".
Mentre Piero l’ortolano che fa servizio alla Pubblica Assistenza di Empoli, era più sereno ma consapevole di avere fatto tutto quello che al momento poteva fare, visto la sua esperienza come soccorritore.
"Mi sono spaventata molto – ci ha raccontato Francesca, della rosticceria – ho temuto davvero il peggio. Quando dopo averle messo del ghiaccio sulla testa ho visto che si stava riprendendo, ho tirato un sospiro di sollievo".

CLAUDIO – Pensionato
Il resto l’ha fatto la dottoressa della Misericordia di San Casciano, coadiuvata dai volontari che successivamente hanno provveduto a portare all'ospedale Santa Maria Annunziata (in codice giallo) la paziente.
Intanto dopo le 9 la vita al mercato settimanale è ripresa come se non fosse successo nulla: Piero ha continuato a vendere la frutta, Claudio ha fatto ritorno a casa, e Francesca ha ripreso a vendere i suoi polli arrosto.
Forse non del tutto consapevoli di avere contribuito, in questo lunedì 1 luglio, ad aver salvato una vita umana.
di Antonio Taddei
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