SAN CASCIANO – La prima cosa che sono costretti a fare alcuni negozianti del centro storico del capoluogo, prima di aprire il negozio, è di munirsi di un secchio d’acqua e scopa per pulire la pipì dei cani che marcano quello che ritengono il loro territorio.
Per non parlare poi degli escrementi solidi: anche questi spesso, nonostante l’obbligo di raccogliere le deiezioni, si trovano lungo le strade del paese.
Purtroppo non è la prima volta che ci occupiamo di questo malcostume. Teniamo a precisare che è dovuto alla maleducazione di pochi; così come teniamo a precisare che, ovviamente, non hanno nessuna colpa gli amici a quattro zampe.
E non pretendiamo certo di far indossare ai cani… una sorta di pannolone, com’era ventilato tempo fa per i cavalli dei fiaccherai a Firenze, ma solo stimolare il buon senso di chi li porta al guinzaglio.
Basta infatti are una passeggiata per il centro del paese e osservare le soglie dei negozi, i cestini, i vasi dei fiori, le pietre della strada macchiate, annusare… per rendersi conto di quanto ci sia più bisogno di attenzione e rispetto per dove viviamo.
Abbiamo sentito alcuni commercianti: "Purtroppo penso sia una lotta persa – ci dice uno di loro – e devo dire che sono sempre le solite persone che, specie la mattina, presto fanno il giro del paese con i loro cani lasciandoli fare tranquillamente i loro bisogni".
"Abbiamo provato a far osservare i disagi che creano – prosegue – ma non c’è niente da fare, hanno sempre ragione loro. Per non parlare poi del cattivo odore, specialmente quando fa più caldo, come nei giorni scorsi. E dire che basterebbe davvero poco! Una volta che il cane fa la pipì, basterebbe buttare un po’ d’acqua sopra".
Un altro commerciante: "Guardi che un altro problema non da poco sono le cacche che non vengono raccolte. La sera dopo le 21 ho visto che ci sono persone che portano abitualmente a fare i bisogni ai cani nei giardini di piazza della Repubblica. E lei pensa che tutti raccolgano i loro bisogni? Tra l’altro i cani nei giardini pubblici non potrebbero nemmeno entrare".
Abbiamo parlato anche con i proprietari dei cani trovati in centro a passeggio, per un loro parere: "La colpa maggiore ce l’ha chi non conduce a dovere l’animale – ci spiega uno di loro – Per evitare di fargli fare la pipì dovremmo camminare al centro della strada, perché è logico che se annusano dove gli altri hanno fatto i loro bisogni ce la fanno anche loro".
"Altra cosa importante – ci spiega ancora – è tenere il cane sempre a poca distanza dalla gamba di chi lo accompagna; a volte si vedono cani a guinzaglio di quelli allungabili. Oltre ad essere difficile gestirli, è anche pericoloso che qualcuno inciampi nel guinzaglio".
E cosa ne pensa se un’ordinanza obbligasse i proprietari a portare oltre al sacchettino anche una bottiglina d’acqua per gettare sulla pipì? "Mi sembra eccessivo – risponde – Ripeto basterebbe fare più attenzione evitando di fargliela fare i bisogni a ogni angolo".
"Tra l’altro – conclude – abbiamo la fortuna di abitare in un posto di campagna, basterebbe portare i cani fuori dal centro e poi passeggiare tranquillamente in paese, sempre con l’attenzione di non creare disagi al prossimo".
di Antonio Taddei
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