Gruppo Pd: “Tante iniziative concrete. Opposizione qualunquista e ideologica”

Valutazioni post consiglio comunale: "Prendono il nostro programma, lo camuffano. E le presentano come loro idee"

SAN CASCIANO – Era un consiglio comunale con un ordine del giorno "monstre" quello del 30 settembre scorso a San Casciano. E a margine della lunga discussione, il gruppo consiliare del Partito democratico puntualizza la sua visione su alcune questioni.

 

"Molte cose concrete – inizia la nota ufficiale del gruppo consiliare del Pd – negli atti esaminati nell’ultimo consiglio comunale, partendo dalla solidità di conti in ordine ma con la voglia di incrementare gli investimenti sul nostro territorio".

 

"Nella variazione n.1 del programma triennale delle opere pubbliche – ricordano – sono stati incrementati gli investimenti previsti per la riqualificazione di piazza Cavour, la realizzazione del percorso pedonale in via Cassia per Siena e l’accelerazione sui lavori sul nuovo cantiere comunale del Bardella con nuove sedi dei vigili del fuoco e dei carabinieri forestali; possiamo farlo grazie ad un bilancio con i conti in regola e con tutti i parametri di indebitamento ben al di sotto dei limiti di legge".

 

"Purtroppo – rimarca il capogruppo David Malquori – ormai è evidente, una parte dell'opposizione continua a non comprenderlo questo bilancio e pensa di incidervi tagliando l’indennità di sindaco ed assessori del 33 e del 50% (dopo aver promesso in campagna elettorale di tagliare il proprio compenso del 10% in caso di elezione ed ammettendo candidamente di non sapere nemmeno a quanto ammontasse!)".

 

"Una proposta qualunquista ed ideologica – accusa – che dimostra la scarsa conoscenza del lavoro dell'amministrazione: un sindaco di un comune come il nostro, con quasi 100 dipendenti, 17.000 abitanti, un “volume di affari” di 16 milioni di euro, lavorando 16-17 ore il giorno, con tutte le responsabilità che sono appunto in capo ad un primo cittadino, guadagna circa 1.800 euro al mese per 12 mensilità. Sì, meno di un impiegato amministrativo in molti casi e molto, molto lontano da quanto percepirebbe nel settore privato un dirigente con tali responsabilità".

 

"Capiamo perfettamente – rilanciano dal gruppo consiliare del Pd – perché qualcuno all'opposizione provi a cavalcare maldestramente lo spirito dei tempi ma l’indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale (con i compiti di rappresentanza istituzionale su cui il suo ruolo sarà strutturato) ci pare come minimo adeguata; soprattutto considerando che, dalla scorsa legislatura, il numero degli assessori è stato tagliato da 7 a 5 determinando un enorme aggravio di lavoro".

 

"Non dimentichiamo poi – dice ancora Malquori – che non avere un’indennità sarebbe un grave limite alla democrazia consentendo di svolgere questo delicato ruolo soltanto a chi per censo, o perché dedica al lavoro molto poco tempo, potrebbe permetterselo economicamente. Inoltre, pensiamo che i veri costi della politica siano quelli che un amministratore fa ricadere sulla collettività con le proprie scelte ed è su quelle scelte che i cittadini li devono giudicare: pensiamo ad esempio alla differenza tra chi per ricavare dei posti auto attua una sperimentazione a costo zero e chi invece “proverebbe” a fare un parcheggio spendendo qualche centinaio di migliaia di euro per gli stessi posti auto…".

 

"Mozione – rivendica Malquori – che pertanto è stata respinta (con voto contrario anche da parte del consigliere Manzoli dell’opposizione…) come del resto lo sono state anche le altre presentate: ancora infatti non è stato compreso che le mozioni sono atti di indirizzo politico e che non si può semplicemente prendere un pezzo del nostro programma (sistema di controllo accessi con videosorveglianza, area sgambatura cani, decoro) camuffarlo un po’ e poi presentarlo come una brillante idea dell'opposizione. Non funziona così".

 

"Gli indirizzi politici contenuti nel nostro programma – concludono dal gruppo consiliare del Pd – sono già stati approvati dagli elettori che ci hanno votato e dal consiglio comunale nella relazione di inizio mandato; li porteremo avanti con caparbietà nel rispetto di chi ci ha dato fiducia. Tornando alla concretezza e alle cose che i cittadini ci chiedono, l'amministrazione ha ampiamente risposto alle nostre interrogazioni su decoro (tanti progetti in via di realizzazione) e sicurezza a partire dal buon inizio della sperimentazione del controllo di comunità: progetti che coinvolgeranno un numero crescente di imprese, cittadini e territori e di cui sentirete presto parlare".

di Redazione

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