SAN CASCIANO – Sono state tante le persone che hanno partecipato alla festa dell’Arciconfraternita della Misericordia di San Cascian. E che hanno apprezzato quanto sia importante per tutti, non solo per la comunità sancascianese, il lavoro che svolgono i volontari e i dipendenti.
Ma domenica 6 ottobre, oltre alle vestizioni di cinque nuovi Fratelli attivi (Sandra Pini, Stefano Bartalesi, Marco Fantei, Giovanna Giovani, Soraya Corsi), sono stati inaugurati anche cinque nuovi mezzi, tre autoambulanze, un mezzo attrezzato per i vari interventi in caso di calamità utile per i volontari della Protezione Civile, e un Doblò per il trasporto persone.
Durante la Santa Messa don Massimiliano Gori ha benedetto le vesti bianche e il rosario, per poi consegnare il tutto nelle mani dei nuovi Fratelli attivi.

Alla fine della cerimonia ha preso la parola il Governatore Roberto Cacciatori, con delle bellissime parole apprezzate da tutti i presenti.
"E come ogni anno – ha esordito Cacciatori – eccoci qua, nella nostra bella chiesa, richiamati dalla Madonna del Rosario, patrona della nostra Misericordia. Una chiesa ancora più bella perché dopo molti anni di restauro è ritornata la croce dipinta da Simone Martini. L’opera più prestigiosa non solo di questa chiesa, ma del nostro paese e di tutto il Chianti".
"Ma la chiesa – ha proseguito Cacciatori – lo sappiamo, è fatta di pietre vive, di persone, di noi presenti, dei Fratelli e soprattutto dei Fratelli attivi della nostra Misericordia, che sono la forza operativa che materialmente interviene in aiuto di chi ha bisogno. E sono ormai quasi 400 anni che la Misericordia di San Casciano assolve a questo suo compito".
"Gli ambulatori di viale Corsini lavorano a pieno ritmo – ha continuato – e hanno bisogno di nuovi spazi viste le richieste crescenti di una cittadinanza che sta rapidamente invecchiando. Dal mese scorso abbiamo la diretta gestione della scuola dell’infanzia lasciataci dalle suore. Abbiamo pensato di realizzare un asilo nido per le tante mamme che, per varie esigenze, hanno bisogno di un “nido” sicuro dove lasciare i loro piccoli".
Parlando di servizi, ecco i numeri del 2018: i servizi sono stati 11.833 (e sono in aumento). I mezzi hanno percorso 381.833 Km "ed ecco la necessità dei nuovi mezzi che andremo a inaugurare tra poco" ha detto Cacciatori.
"Mezzi costosi – ha precisato – E' grazie ai proventi dei nostri ambulatori che abbiamo potuto affrontare questa spesa, ma è stato necessario anche chiedere aiuto a chi, da sempre, è stato vicino alla nostra Misericordia. ChiantiBanca, che ha dato un grande contributo. Per questo sento il dovere di ringraziare ChiantiBanca nella persona della dottoressa Ilaria Camiciottoli, presente in rappresentanza del consiglio di amministrazione".

"Ma i mezzi non vanno da soli – sono state ancora le parole di Cacciatori – hanno bisogno delle mani, del cuore e dell’intelligenza dei nostri volontari, tutte persone indispensabili della nostra Confraternita. A loro va il mio e nostro ringraziamento; senza di loro nessun servizio sarebbe possibile. E’ giusto allora ricordare anche coloro che ci hanno lasciati e che si sono spesi per il bene degli altri; che iddio li rimeriti!".
"Abbiamo parlato di ambulatori – è tornato sul focus Cacciatori – una persona in particolare è forse l’artefice principale del loro successo, ottenuto con la presenza costante, l’intelligenza nell’organizzare, la passione che ha messo sempre: Maria Fusi. Oggi abbiamo anche l’onore di avere qui con noi una persona speciale per tutto il paese e per la nostra Misericordia: il luogotenente Giuseppe Bonocore, da poco congedatosi, è quindi con piacere che diamo a lui personalmente, ma idealmente a tutta l’Arma dei carabinieri, una Benemerenza".
"Con piacere – ha continuato – tra noi c’è anche il vicesindaco di San Casciano, Elisabetta Masti; questo a sottolineare la costante vicinanza e la collaborazione che da sempre c’è fra il Comune e la Misericordia, specialmente per quanto riguarda il sociale".
"Un grazie anche alle Confraternite che continuamente collaborano con noi – ha concluso Cacciatori – Un caro saluto e un grazie ai nuovi cinque Fratelli attivi che come vedete non sono molti, eravamo abituati a ben altri numeri. Mi preoccupa anche che le domande per il servizio civile per i nostri giovani, ben otto sono i posti che abbiamo messo a disposizione, non stanno arrivando e mancano solo quattro giorni alla scadenza per la presentazione. La Misericordia è nata dal seno della Chiesa, che da sempre predica il comandamento dell’amore, e qui noi vogliamo rimanere. E che Dio rimeriti tutti coloro che s’impegnano per il bene della comunità".
Subito dopo il grande applauso che ha salutato le parole di Cacciatori, sono state consegnate le Benemerenze ai familiari di Roberto Carrara, a Pierluigi Frosecchi, Graziella Rigacci, Maria Fusi, Giuseppe Bonocore e alla Misericordia di Barberino Tavarnelle.

Finita la cerimonia è stato il momento della benedizione e il taglio del nastro ai nuovi mezzi per mano del vicesindaco Elisabetta Masti, Ilaria Camiciottoli consigliere ChiantiBanca, Roberto Cacciatori Governatore e Bruno Raho presidente della Protezione Civile della Misericordia.
Nel pomeriggio la processione per le vie del paese con la statua della Madonna del Rosario, il concerto della Banda “Oreste Carlini” e un rinfresco per tutta la popolazione hanno concluso la festa.
di Antonio Taddei
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