Grande marca automobilistica gira spot pubblicitario a San Martino ad Argiano

Giovedì 31 ottobre piloti, tecnici, personale, registi, tecnici: c'era anche Il Gazzettino del Chianti

SAN CASCIANO – San Casciano al centro del… mondo per uno spot pubblicitario di un’azienda automobilistica: non possiamo rivelare la marca, salvo la location in cui è stata girata la pubblicità.

 

Giovedì 31 ottobre il “campo base” è stato montato poco distante dalla chiesa di San Martino ad Argiano, mentre le auto sono state preparate davanti a una vicina casa colonica.

 

Con tanto di piloti, tecnici, personale “armato” di straccio e spruzzino per togliere eventuali macchie sulla carrozzeria prima delle riprese.

 

Registi e tecnici si sono ritrovati nelle prime ore della mattina sul set, ed è per questo che hanno pensato di interpellare un bar locale (il bar Pimpina di Cerbaia) per fornire loro un supporto con tanto di caffè (ma anche the vista la pioggerella e la temperatura in calo) oltre a pasticceria varia.

 

 

Tra le tante cose è spuntato anche un panettone di produzione propria, un’anticipazione… al Natale.

 

Le riprese, con telecamera montata sulla macchina attrezzata con strumentazione per la regua mobile, si sono svolte in un tratto abbastanza breve ma affascinante, la SP 12 via Empolese tra Villa Il Poggiale e l’Azienda Agricola Montepaldi.

 

Per un breve tempo, a intervalli, il traffico è stato chiuso grazie al servizio fornito dai volontari de La Racchetta di San Casciano, con il supporto di personale della Direzione Viabilità della Provincia di Firenze.

 

Per quello che abbiamo potuto sapere, fra poche settimane ci sarà la presentazione ufficiale: e da quel momento potremo vedere il passaggio pubblicitario in televisione.

di ANTONIO TADDEI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...