SAN CASCIANO – Ha letto in giro cose che non le sono piaciute sul centro storico e sul commercio sancascianese. Oggettivamente ingiuste a fronte di un centro commerciale fra i più vivaci di tutta la città metropolitana fiorentina.
Così Stefania Matteuzzi, proprietaria della Gelateria I Pini e presidente del Centro Commerciale Naturale La Dolce Gita, ha preso "carta e penna" ed ha affidato al Gazzettino del Chianti le sue riflessioni.
Che molto volentieri pubblichiamo. Peraltro nel giorno in cui, a San Casciano come intantissimi altri "nostri" paesi, prendono il via le iniziative per le feste di Natale che, ovunque, vedono proprio il tessuto commerciale protagonista.
San Casciano in Val di Pesa
"Andare a San Casciano in Val di Pesa vuol dire andare in un posto bellissimo, immerso nella campagna, a poca distanza da Firenze: tra i Comuni del Chianti è quello più fiorentino e c'è chi la chiama la Firenze nel Chianti"
("Il Chianti dalla A alla Z" – Enrico Fiori)
Quale miglior incipit di quella che vuole essere una lettera che tenterà, in poche righe, di trasportare lettori, cittadini e turisti in un itinerario tra le straordinarie singolarità che dal commercio all'arte, dallo sport attraverso la cultura, la tradizione e la religiosità rendono viva la nostra San Casciano.
Iniziamo pensando al suo essersi imposto come centro di riferimento per tutto il territorio chiantigiano di arte e cultura: pensiamo all'impressionante bellezza paesaggistica ammirabile dalla ristrutturata Torre panoramica "del vecchio acquedotto" che di anno in anno è visitata non solo da turisti ma anche dagli stessi chiantigiani e non solo per la vista mozzafiato ma anche grazie alle attività che animano la sua terrazza panoramica.
A pochi passi dalla Torre, il Teatro Niccolini si offre con un'importante offerta di rassegne, spettacoli ed eventi con attenzione speciale alle scuole e attività artistiche e musicali presenti in gran numero nel territorio sancascianese.
Arte che trova una sua eccellente espressione nelle opere del maestro sancascianese Giuliano Ghelli, ammirabili nel museo a lui dedicato, già Museo di Arte Sacra, ospitato all'interno della Chiesa di Santa Maria del Gesù (o meglio conosciuta come "Chiesa del Suffragio"), rinomata per altro per ospitare opere di artisti come Lippo di Benivieni, Ambrogio Lorenzetti, Coppo di Marcovaldo e altri degni esponenti dell'arte religiosa pittorica, scultorea e paramentale di varie epoche storiche.
Ma San Casciano non è solo arte, è volontariato, beneficienza e mutuo aiuto; è sport di eccellenze da vasche mondiali a "diversi" campi di calcio con Sport Insieme.
E' artigianato di stampa, pittura e oreficieria, tessuti, tappezzerie e arredamento, pregio e decoro del più grande Centro Comemrciale Naturale del Chianti, che vanta più di 100 attività solo nel cuore pulsante del suo centro storico.
E' commercio di pane caldo, dolci e caffè, pizza fragrante e macelleria, frutta e verdura, latte e gelato; importanti e antichi ristoranti, fiaschetterie, bar e bistrò; nuove proposte fianco a fianco con negozi centenari.
Poi librerie, tabacchi, cartolerie, giocattoli, ottici e fotografi, immobiliari, fioristi ed erboristi; toilette per cani, parrucchieri e centri estetici, abbigliamento. Finanche a biciclette, motorini e Quad.
Snodo principale di collegamento tra il Chianti e Firenze, crocevia di storico rilievo, ci sentiamo fieri di appartenere a questo piccolo ma importante lembo di terra.
Certo è che non si può essere ciechi di fronte a ciò che sta avvenendo a livello storico-economico nella nostra Italia: il commercio, piccolo o grande che sia, presenta serie problematiche a causa del perdurare della crisi economica e dei cambiamenti socio-culturali che si stanno vivendo.
La necessità di adeguarsi alla modernità si fa strada prepotentemente in questa vita che va sempre più veloce, dove il vivere quotidiano di una bottega s'impasta e modella sulla piazza virtuale del social, si arrampica tenacemente lungo le fila del web per mostrarsi vivo e vitale, nonostante la difficoltà tipica del vivere moderno dell'aver tutto a portata di mano ma infine non riuscire a stringere niente.
La nostra San Casciano respira di commercio e storia, artigianato e arte, non un dissestato cammino verso il Golgota, ma un moderno "Au Bonheur des Dames".
Auguri di serene festività.
Il presidente del Centro Commeciale Naturale di San Casciano
Stefania Matteuzzi
di REDAZIONE
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