SAN CASCIANO – Il cortometraggio “Le Gialle Viole di Santa Fina” di Lorenzo Raveggi, vincitore di 4 Angel Film Awards al Festival di Montecarlo 2016, verrà proiettato nella sala del cinema Everest di San Casciano l'11 gennaio alle ore 16 in un pomeriggio molto speciale.
L’incasso infatti sarà interamente devoluto all’ATISB, Associazione Toscana Idrocefalo e Spina Bifida.
L’intento è che questo piccolo gioiello possa fare da promotore ad altre iniziative di proiezione dello stesso a Firenze e dintorni in varie altre sale cinematografiche, per far sì che questa associazione che opera nel monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio nelle sindromi di ancoraggio midollare possa ottenere sempre più risorse per ricercare ed agire nella lotta contro queste patologie neurofisiologiche e avanzare la ricerca in questo campo molto delicato e vasto.
Fossero stati presenti nel 1200, epoca in cui ha vissuto Fina da San Gimignano, compatrona della stessa cittadina, i moderni apparecchi di diagnostica delle malattie, molto probabilmente si sarebbe potuto affermare che la stessa Beata, rimasta paralizzata dall’età di 12 anni fino alla sua dipartita nel 1253 a soli 15 anni, avrebbe avuto lo stesso tipo di malattia, la Spina Bifida oltre ai suoi ulteriori aggravamenti e diverse altre patologie.
Lorenzo Raveggi, il regista, spiega: “L’idea di Santa Fina è nata da una incredibile giornata trascorsa con mia moglie e la nostra colombella Minnie (attrice nel cortometraggio) di cui racconterò più approfonditamente nel corso della scaletta a disposizione. Sarò accompagnato in questo magnifico percorso da persone molto più influenti e insigni di me e spero che questo cammino influenzi e renda più sensibili anche le nuove generazioni".
"In realtà Fina non è ancora Santa – prosegue il regista – è soltanto Beata sebbene tutti la definiscano così… Una cosa è certa, mi auguro con tutto il cuore che si possano accendere anche su di lei i riflettori per la definitiva canonizzazione in quanto a grazie e miracoli con la sua di intercessione ne sono avvenuti davvero tanti fin dalla sua morte.”
Oltre alla proiezione del corto, il regista relazionerà con il Presidente dell’Associazione Toscana Idrocefalo e Spina Bifida, Marco Esposito, il Responsabile Centro Spina Bifida dell’Azienda Universitaria “Meyer” Prof. Flavio Giordano e interverrà dalla sua viva voce e per esperienza diretta, Elisa Della Contrada affetta da queste patologie fin dalla sua prima infanzia.
Presenti, inoltre, il Sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, la produttrice Marzia Pissilli e il parroco don Massimiliano Gori.
di REDAZIONE
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