SAN CASCIANO – Lo scorso 9 gennaio è stato approvato, nel Consiglio dell'Unione Comunale, il bilancio preventivo 2020, il Documento unico di programmazione. Il Partito Democratico di San Casciano denuncia l'assenza dei consiglieri di opposizione a quella seduta del consiglio.
Premette il Partito Democratico: "Il bilancio preventivo è un documento fondamentale, potremmo dire forse il principale per un ente, documento in cui sono indicate prospettive e proposte su temi cruciali. All'Unione Comunale sono infatti affidate le competenze sulla Protezione Civile, le politiche abitative e di abbattimento delle barriere architettoniche, il sociale, la Polizia Municipale e altri importanti servizi; in futuro abbiamo intenzione di ampliare queste competenze, per offrire un servizio migliore e più omogeneo a tutti i cittadini del Chianti Fiorentino, dalla commissione paesaggistica, le valutazioni di impatto ambientale, ed un’armonizzazione negli strumenti urbanistici".
"L’Unione Comunale è un organo – continuano i consiglieri sancascianesi – ancorchè forse poco noto alla popolazione, che riveste fondamentale importanza per il governo del nostro territorio. Un organo dove, senza alcun gettone di presenza, delegati di maggioranza ed opposizione dei tre comuni ( Barberino Tavarnelle, San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti ), rappresentano i loro comuni all’interno dell’Unione. C’è da dire che se come maggioranza abbiamo un unico gruppo consiliare unito, e che ragiona in tema Unione, nell’opposizione vediamo un atteggiamento diverso e poco propenso a vedere il tutto come Unione".
"Forse perché abbiamo una visione allargata rispetto ai confini dei nostri comuni – continua il Pd – perché siamo convinti sempre di più che si debba e possa ragionare in termini di ambito Chianti, un territorio omogeneo, una piccola Toscana nella Toscana, con distretti industriali, economia rurale, turismo, e comuni problemi, dalla mobilità, alla Sanità, alla formazione ecc. Un territorio cui serve una risposta politica ed amministrativa".
Nel Consiglio di giovedì però, non era presente nemmeno un consigliere dell'opposizione sancascianese: "Se alla seduta del consiglio comunale di San Casciano sul Bilancio metà opposizione mancava, e comunque non vi sono stati interventi, proposte, questa volta un’assenza totale. Comprendiamo che tutti possono avere impegni personali o lavorativi, ma nel contempo, negarsi al confronto su uno dei capisaldi della politica amministrativa del Chianti equivale a negare rappresentanza ai propri elettori".
Conclude il Partito Democratico: "Ci auguriamo che, in questo 2020, anche dalle opposizioni si possa veder maturare la competenza e la consapevolezza necessarie per dare un contributo concreto nelle sedi istituzionali e non solo con qualche uscita sui media".
di REDAZIONE
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