“ChiantiBanca: in caso di processo ci costituiremo parte civile”

All'indomani della richiesta dei pm di rinvio a giudizio di 15 ex amministratori, la posizione di Asso-Consum Toscana

SAN CASCIANO – L’Asso Consum Toscana chiederà "di costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico della Bcc ChiantiBanca che vede la richiesta di rinvio a giudizio davanti al Gup di Firenze per l’udienza del 21 aprile prossimo".

 

# ChiantiBanca, i pm chiedono il rinvio a giudizio per gli ex vertici (2015-2016) – 15 persone. Dall'ex presidente Corsi, all'ex vice Mecocci, all'ex dg Bianchi. Chiesta archiviazione per 4 ex dipendenti

 

Lo dichiara Salvatore Chiaro, Commissario Regionale Asso-Consum: quindi, nel caso che il giudice per l'udienza preliminare decida per il rinvio a giudizio, e inizi il processo di primo grado, l'associazione (che tutela i consumatori) si costituirà parte civile.

 

"I fatti contestati si riferiscono al periodo 2015-2016 – precisa Chiaro – Le contestazioni mosse dalla Procura fiorentina riguardano condotte che coinvolgono persone fisiche a tutti gli effetti qualificabili come utenti consumatori".

 

"Sembra statutariamente doveroso – continua il Commissario Regionale Asso-Consum – anche nel rispetto della competenza territoriale della struttura associativa, intervenire nel processo chiedendone la partecipazione come parte civile".

 

Sottolinea infine, "la disponibilità dell’Asso-Consum di tutelare non solo gli iscritti, ma altresì tutti i cittadini/soci potenzialmente interessati".

di REDAZIONE

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