"Siamo stanchi dei vostri mercati e mercatini. Vorremmo che il nostro diritto di riposare fosse rispettato. Almeno il sabato e i giorni festivi".
Un volantino che questa scritta, anonimo, ha fatto la sua comparsa in questi giorni sui muri dell'Antella. Affisso da chi non vorrebbe che sabato 4 maggio si svolgesse il "Mercatino di Primavera".
Un volantino che fa registrare l'amarezza del vicesindaco (con delega allo sviluppo locale) Alessandro Calvelli (in foto): "Spiace davvero che qualcuno, senza nemmeno palesarsi, cerchi di mettere i bastoni fra le ruote a un lavoro di squadra fatto all'Antella, come nel resto del territorio, per animare i nostri paesi e dare alle persone delle possibilità di svago a costo zero".
Dopo il "Mercatino di Primavera" all'Antella arriveranno la "Mostra dei Fiori" e "Notte di Note". "Il nostro obbiettivo – conclude Calvelli – è quello di creare socialità, spingere le persone a uscire di casa, incontrandosi, con semplicità. Lavoriamo a stretto contattto con le associazioni locali, quelle di categoria, il mondo del volontariato: episodi come questo fanno un po' dispiacere e smorzano quell'entusiasmo che cerchiamo sempre di mantenere elevato".
di Matteo Pucci
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