Ecco come i ripolesi potranno concorrere alla sua costruzione e realizzazione

Sta per partire il percorso partecipativo che porterà all'elaborazione del nuovo Regolamento Urbanistico del Comune. Di seguito il programma del ciclo di incontri pubblici in cui saranno raccolti i contributi dei cittadini singoli o associati.

 

– Giovedì 23 maggio, ore 21, Sala Consiliare Falcone e Borsellino: assemblea pubblica con associazioni.

 

– Sabato 25 maggio e sabato 1 giugno, Sala Consiliare Falcone e Borsellino e Sala Conferenze della Biblioteca, ore 9.30-13.30 – gruppi di lavoro a temi: Territorio rurale, sviluppo locale e sostenibilità (laboratorio 1) – 25 maggio; Aree urbane (laboratorio 2) – 1° giugno – per partecipare è necessario iscriversi mediante mail all'indirizzo urp@comune.bagno-a-ripoli.fi.it o telefonando al numero 055.6390222.

 

– Fino a martedì 4 giugno possibilità di inviare i propri contributi mediante una form presto disponibile sul sito del Comune

 

– In una data tra 21 giugno e 5 luglio: presentazione della bozza preliminare del nuovo Regolamento Urbanistico.

 

Il percorso è stato preceduto da una "variante anticipatrice", già presentata pubblicamente e di prossima adozione da parte del consiglio comunale, contenente i seguenti interventi urgenti: area della Rievocazione Storica di Grassina, area di Ponte a Niccheri tra via dell'Antella e la collina di Belmonte, area di Marina di Candeli e svincolo dell'edificio finora destinato al Museo della Civiltà Contadina.

 

La variante contiene anche alcuni aggiustamenti alle norme: il più importante è la semplificazione delle procedure per le aziende agricole che intendono realizzare recinzioni a protezione degli ungulati.

 

"Quanto al percorso sul nuovo Regolamento Urbanistico – spiegano dal palazzo comunale – due i filoni. Territorio rurale. Priorità: tutela dell’integrità fisica e dei caratteri qualitativi del territorio; centralità dell’agricoltura; sostegno al lavoro; sostenibilità degli stili di vita; accessibilità e fruibilità del territorio; agricoltura e parco fluviale nelle aree rivierasche dell’Arno; sostegno al lavoro e lotta alla rendita, compatibilità con i caratteri del paesaggio, offerta territoriale. Agricoltura, paesaggio ed energie rinnovabili: norme e incentivi".

 

"Ambiti urbani – si prosegue – Priorità: qualità, compiutezza ed efficienza della struttura urbana; centralità urbane, mobilità pedonale e ciclabile; edilizia sociale, recupero e bioarchitettura; risorse private e città pubblica. Perimetro degli àmbiti urbani. Interventi previsti dal Regolamento Urbanistico vigente e non ancora attuati (Osteria Nuova, Seiemac a Vallina, ex Fornace Casprini ad Antella) o in fase istruttoria (ex Brunelleschi a Capannuccia). Aree artigianali–industriali: sostegno alle strutture produttive esistenti. Recupero aree dismesse negli àmbiti urbani (ex Omnes a Bagno a Ripoli, ex Ifab a Vallina). Nuove previsioni strategiche: scuola internazionale a Bagno a Ripoli, riqualificazione area Volta Gobetti – Giardino dei Ponti a Bagno a Ripoli, accorpamento scuola Via Tegolaia – Lilliano e Meoli a Grassina, spazi aperti acquisiti dalla Misericordia ad Antella, edilizia sociale, riorganizzazione area produttiva e passerella pedonale sull'Arno a Vallina. Mobilità urbana e articolazione strategica delle aree di sosta (dal centro alla periferia). Risparmio idrico, efficienza energetica ed energie rinnovabili: norme e incentivi".

 

“A Bagno a Ripoli urbanistica e assetto del territorio, dopo l'esperienza con il Piano Strutturale, si coniugano ancora con partecipazione e condivisione, ingredienti necessari nel momento delle scelte dell'amministrazione comunale -hanno dichiarato il sindaco Luciano Bartolini e l'assessore alle politiche di governo del territorio Claudio Tonarelli – È il caso del percorso del nuovo Regolamento Urbanistico che, proprio dall'attenta valutazione dei bisogni del nostro Comune, è stato organizzato nelle due fasi dell'adozione della variante anticipatrice da parte del consiglio comunale e, appunto, del percorso di partecipazione del nuovo Regolamento Urbanistico".

 

"Tale percorso – hanno proseguito – sarà articolato in un primo momento di ascolto delle proposte sui centri urbani e sul territorio rurale, che dovranno inserirsi e integrarsi in un filone già delineato dal Documento programmatico approvato nel giugno 2012 dal consiglio comunale”.

di Redazione

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