SAN CASCIANO – Anche la Misericordia di San Casciano, nei suoi ambulatori di viale Corsini, sta già effettuando il test sierologico in convenzione con la Regione Toscana, particolarmente consigliato, successivamente a operatori sanitari e a forze dell’ordine, anche a coloro che lavorano a contatto con il pubblico.
“Anche i laboratori medici di viale Corsini, diretti dal dottor Paolo Mancini – commenta il professor Roberto Cacciatori, Governatore della Misericordia di San Casciano – hanno iniziato a prendere le prenotazioni per effettuare gli esami sierologici. Occorre, dunque, telefonare al numero 055820235 per ricevere ulteriori spiegazioni per la modalità di accesso e di priorità. Infatti c’è la possibilità di sottoporsi al test sierologico gratuitamente”.
I test sono eseguiti nel pieno rispetto della campagna di screening della Regione Toscana, in base all’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale N° 39 del 19 Aprile 2020. Ai sensi dell’art.32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978 n.833 in materia di igiene e sanità pubblica vengono, infatti, integrati gli ambiti di soggetti, già previsti con l’ordinanza n.23/2020, cui dare priorità per l’esecuzione dei test sierologici rapidi.
Ovvero: polizia municipale e polizia provinciale; lavoratori esercizi commerciali e grandi strutture di vendita alimentare, unitamente agli addetti al trasporto merci; lavoratori di aziende pubbliche o private relative allo smaltimento e raccolta dei rifiuti,la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti; dipendenti pubblici, la cui attività implica il contatto con il pubblico; dipendenti degli uffici postali, la cui attività implica il contatto con il pubblico.
E ancora: dipendenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, la cui attività implica il contatto con il pubblico; lavoratori dei servizi a domicilio; lavoratori della editoria e della emittenza televisiva a contatto con il pubblico; edicolanti e librai; operatori del trasporto pubblico locale, la cui attività implica il a contatto con il pubblico; tassisti; operatori delle imprese/agenzie di onoranze funebri; operatori della logistica, la cui attività implica il contatto con il pubblico.
Infine: personale dei consolati a contatto con il pubblico; personale dei porti e degli aeroporti; lavoratori del distretto Cartario.
Ma a cosa serve il test sierologico e come si svolge? Il test rileva se una persona ha contratto il virus, ovvero se ha sviluppato o meno gli anticorpi al coronavirus. Importante per capire se una persona che non presenta sintomi (asintomatica) e risulta positiva all’esame, sia potenzialmente contagiosa.
Il test consiste nel prelievo del sangue per andare alla ricerca, appunto, degli anticorpi (immunoglobuline) IgM e IgG. Le Igm, in caso di infezione, sono prodotte per prime. Successivamente il livello delle Igm cala e lascia spazio alle IgG che, rilevate nel sangue, indicano un’infezione verificatasi da diverso tempo e, quindi, possono dare indicazioni su una possibile immunità della persona.
“Un bel servizio per i cittadini – dicono dall’Arciconfraternita – una grande e preziosa opportunità che dimostra la vicinanza della Misericordia di San Casciano, sempre vicina a chi ha bisogno e sempre in grado di offrire prestazioni utili alla salute e al benessere delle persone”.
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