SAN CASCIANO – E’ sempre molto alta la temperatura fra la maggioranza e le opposizioni di San Casciano Civica e Lega, a San Casciano. Opposizioni che nei giorni scorsi hanno presentato una mozione sul tema degli interventi da fare a livello locale per cercare di mitigare gli effetti del Coronavirus, su famiglie e imprese.
Che negli ultimi giorni non se le sono certo mandate a dire. In un contesto nel quale la collaborazione istituzionali è molto lontana dal poter essere messa in pratica. Anche alla luce della replica, molto dura, dei due gruppi di minoranza.
# “Venzi-Lega, dopo l’ennesima figuraccia battono un colpo. Con solita superficialità”
“Quanto dichiarato dalla maggioranza – attaccanto – è un’esposizione del nulla. Parole rincorse, senza senso. Avete presente il Film “Amici Miei”?, ecco:…”antani”…”tapioca”…parole messe insieme, prive di contenuto. Secondo quanto ha affermato la maggioranza, una parte delle nostre proposte di intervento (quali?), sono provvedimenti già allo studio (?) e già annunciati dal sindaco (quando?), forse in una delle sue “loquaci” dirette Facebook preparate nelle 15 ore al giorno che trascorre nel suo ufficio (allora gli consigliamo di restarci ancora più tempo e prepararsi meglio), oppure nell’intervista fatta sempre in diretta Facebook con il direttore del Gazzettino del Chianti, nella quale, non è stato in grado di rispondere in modo esaustivo a nessuna delle domande (invitiamo tutti i cittadini a riascoltarla) e a confrontarla con interviste fatte ad altri sindaci”.
“Ma entriamo nello specifico – proseguono – In relazione alla Tari ci fanno sapere che amministrazione e maggioranza “sono al lavoro per un progetto innovativo complessivo” (…antani e tapioca?). Ma alla gente, ora, non serve un progetto innovativo complessivo, bensì un provvedimento urgente che azzeri la Tari per tutto il periodo di sospensione delle attività commerciali dalla chiusura fino alla riapertura. Lo stesso vale per l’Imu, dobbiamo intervenite subito!”.
“Riguardo il calendario delle attività ricreative e culturali all’aperto – rimarcano – ben dettagliato nella mozione presentata dai nostri gruppi consiliari, la maggioranza precisa che “gli uffici sono notoriamente (?) al lavoro per un calendario delle attività ricreative e culturali all’aperto” (altra “antani e tapioca”). Allora quando? Quando intendete pubblicizzarlo? E soprattutto farlo? A fine estate? Serve ora! Basta con le “supercazzole” e fate qualcosa ora! La gente ha bisogno di risposte immediate e non di parole, oltretutto dette male!”.
“In ultimo – dicono ancora gruppo Venzi e Lega – riguardo alla “perla” così definita dalla maggioranza, in relazione alla richiesta di anticipare i lavori necessari per riqualificare i plessi scolastici nel nostro territorio ed in particolare la scuola media Ippolito Nievo, ci preme sottolineare che fino al giorno in cui abbiamo presentato la mozione, la mattina del 7 maggio, non era stata data notizia da parte di alcuno (presidente del consiglio di istituto o dirigente scolastico), dell’imminente inizio lavori. Anche il sindaco nell’intervista prima citata del 4 maggio, parlando dei lavori di riqualificazione da effettuare nelle scuole, non ha mai parlato di date di inizio lavori nella scuola media”.
“Ci auguriamo allora – auspicano – che si approfitti di questo periodo di chiusura dei plessi scolastici, per rimettere a posto le scuole del nostro territorio che ricordiamo per l’ennesima volta, non sono ancora tutte in pari con i requisiti di sicurezza imposti dalla legge. Sarebbe bello sapere che a settembre, quando i nostri figli potranno finalmente rientrare a scuola, rispettando tutte le regole sanitarie imposte dalla pandemia per proteggere la salute propria e altrui, lo faranno anche in ambienti sicuri che non rappresentano altrettanto gravi rischi per l’incolumità loro e di chi ci lavora. Speriamo che anche questa volta i lavori inizino subito dopo la nostra segnalazione. A noi non interessa rivendicarne la paternità, interessa che le cose vengano fatte”.
“Proprio come è accaduto – precisano – per la riduzione della retta al nido per i bambini disabili, argomento sollevato dal gruppo consiliare San Casciano Civica. Alla fine, anche se la mozione è stata presentata dalla maggioranza, l’abbiamo votata tutti. L’importante non è chi mette il marchio, ma che le cose vengano fatte!”.
“Un’ultima precisazione – tengono a dire – sull’episodio della partita di calcio del 4 marzo. Dato che il sindaco non ha risposto alle nostre richieste, ci siamo rivolti al Prefetto, segnalando l’accaduto. Il Prefetto non ha archiviato la nostra richiesta, ha anzi chiesto spiegazioni al sindaco, che ha dovuto dettagliatamente giustificare la sua decisione. Lo ribadiamo al sindaco, oggi come allora: se alle ore 18 ascolti una conferenza del presidente del consiglio che annuncia la chiusura di tutta la Nazione, scuole comprese, non aspetti la firma del D.P.C.M per prendere una decisione ovvia e scontata. Lo fai perché è tuo dovere non mettere a rischio la salute dei “tuoi” cittadini. Per la “legge” sei a posto, il decreto non era ancora in vigore alle 20.00, ma il buonsenso, la responsabilità e la coscienza dove sono? Per fortuna, solo per fortuna, non vi sono state conseguenze a causa di quella partita. Ci piacerebbe sapere se oggi, con il senno di poi, vedendo cosa sarebbe successo da lì a poco in tutta Italia, il Sindaco si sarebbe comportato allo stesso modo…”.
“E’ doveroso però – sottolineano – fare un plauso a tutti i cittadini che hanno mostrato un grandissimo senso di responsabilità e alla preziosa attività di controllo effettuata dalle forze di Polizia. Una efficace sinergia che ha contribuito ad una scarsa diffusione del virus nel nostro territorio. Ci aspetta ancora un periodo di grande emergenza, sia sanitaria che economica, e purtroppo quest’ultima l’affronteremo con un debito comunale di bilancio altissimo”.
“Siamo tra i paesi del Chianti ad avere il debito più alto – concludono – anzi forse proprio quello che ha il debito più grande. Di questo siamo molto preoccupati. Immaginate quanto sarebbe stato meglio trovarsi ad affrontare un’emergenza economica in pari con i debiti, essendo, insomma, un Comune virtuoso, obiettivo ormai irraggiungibile. L’esposto al Prefetto è cosa vecchia, risale a più di due mesi fa, e in tutto questo tempo abbiamo proposto una tregua e una collaborazione tra maggioranza e opposizione per affrontare il comune nemico, il Covid 19. Per questo abbiamo taciuto e atteso. La nostra proposta non è stata accolta, ma la riproponiamo. Invitiamo la maggioranza a non perdere tempo ad attaccare le opposizioni. Siete al “governo” di questo Comune, per cui, fate! Per il bene della nostra vomunità, non tediamo ulteriormente i cittadini con sterili ed inutili polemiche politiche. Mettiamoci tutti insieme al lavoro e subito, pochi proclami, ma tanti fatti, ora c’è bisogno di fare!”.
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