L’annuncio del presidente Malquori: “Il circolo Arci di San Casciano riapre ristorante-pizzeria e bar”

Da giovedì 21 maggio: "I soci e i frequentatori potranno riappropriarsi delle consuetudini di socialità che appartengono alla nostra comunità"

SAN CASCIANO – “In riferimento all’ordinanza del presidente della giunta regionale della Toscana numero 57 del 17 maggio 2020, il circolo Arci di San Casciano annuncia la riapertura delle sue attività di ristorante-pizzeria e bar a partire da giovedì 21 maggio con le consuete modalità”.

Lo annuncia, anche con un po’ di emozione, il presicente della casa del popolo sancascianese, Danilo Malquori.

“Gli ambienti del circolo – spiega – igienizzati e predisposti secondo le normative previste, potranno accogliere la clientela al bar con i consueti orari dalle 9 alle 1; mentre per la pizzeria si dovrà obbligatoriamente prenotare al numero del circolo 055820779“.

“Ovviamente – precisa – dovranno essere rispettate le norme previste dall’ordinanza che sono affisse dentro e fuori dei locali e che sono, di fatto, norme di buon senso per fronteggiare il riacutizzarsi dell’epidemia da Covid-19”.

“E’ comunque importante – tiene a dire Malquori – che la Regione Toscana abbia preso atto del ruolo fondamentale che hanno i circoli nella vita dei cittadini, ed anche se molte delle attività sociali che vi si svolgono sono al momento chiuse, in attesa di altre ordinanze normative che ci auguriamo arrivino presto, è un primo passo verso il ritorno ad una normalità che in questi mesi ci è mancata”.

“Pertanto – conclude – invitiamo tutti i soci e frequentatori del circolo a venire a trovarci proprio per riappropriarsi delle consuetudini di socialità che appartengono alla nostra comunità”.

(CONTENUTO SPOPNSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...