SAN CASCIANO – Scivoli e altalene, girelli e castelli. Dondoli. Casine di legno.
Da alcuni giorni (finalmente) tutte le aree gioco destinate ai bambini nel comune di San Casciano sono state ufficialmente riaperte.
E bambine e bambini hanno potuto tornare a fare quello per cui sono nati. Giocare.
Per rispettare le normative anti-Covid l’amministrazione comunale deve comunque provvedere alla sanificazione dei giochi, “con una frequenza adeguata all’intensità di utilizzo” ha spiegato alla vigilia della riapertura.
A garantire un’approfondita pulizia delle aree e delle attrezzature ludiche, per quanto riguarda il comune di San Casciano, provvede la Protezione Civile della Misericordia sancascianese, che ha stipulato un’apposita convenzione con l’amministrazione stessa.
Ed è quindi grazie ai volontari, che ancora una volta sono scesi in campo senza nulla chiedere, che anche questo piccolo tassello di vita quotidiana è andato al suo posto.
Nell’occasione, ricordiamo che nel rispetto delle disposizioni governative e regionali le amministrazioni comunali hanno predisposto un’adeguata segnaletica, contenente informazioni sulle misure di protezione e sicurezza rivolte a bambini e genitori funzionali all’ingresso.
È fondamentale indossare la mascherina (chi ha più di 6 anni), disinfettare spesso le mani, tenere le distanze e fare in modo che i bambini siano accompagnati da un solo genitore.
Su tutte vige la disposizione più importante per poter fruire delle aree gioco, che è quella di evitare accuratamente gli assembramenti, oltre a recarsi nelle aree verdi in ottime condizioni di salute e senza febbre o sintomi sospetti per Covid-19.
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