SAN CASCIANO – Dopo le prime due serate del 18 e 19 giugno scorsi torna, giovedì 25 e venerdì 26 giugno “Vetrine sotto le Stelle”, nel centro storico di San Casciano.
Ad organizzarle il binomio Centro Commerciale Naturale La Dolce Gita e Comune di San Casciano.
San Casciano sempre aperta propone una nuova versione by night di shopping e buona cucina, in cui le vetrine si illuminano di qualità e di diverse formule che spaziano dalle proposte commerciali alla tradizione enogastronomica.
Quest’anno, oltre al tradizionale giovedì, anche il venerdì sera. E praticamente per tutta la durata dell’estate.
Un’occasione per godersi una serata “lunga” a San Casciano, magari arrivando nel tardo pomeriggio.
Per poi fermarsi a prendere un aperitivo nei bar e bistrot del “quadrilatero” del centro storico, poi a cena (tantissime le proposte). E magari chiudere con un giro di shopping fra i negozi aperti dopo cena o un gelato.

IL CONSIGLIO DELLA SETTIMANA
Ogni settimana vi daremo inoltre un consiglio per unire al “viagio” a San Casciano, anche un qualcosa di interessante, magari inconsueto, da vedere o visitare rimanendo sempre nel centro storico del paese.
Ad esempio le “Buchette del Vino” o “Finestrini del Vino”. Piccole nicchie in Pietra Forte, Pietra di Macigno o Pietra Serena. In pezzi unici.
Le ricche famiglie, attraverso queste Buchette-Finestrini, smerciavano i vini prodotti nei loro vigneti del Chianti. Vino che era venduto a fiaschi, quindi le misure di questi manufatti erano compatibili per farlo passare.
Questo era sistemato sempre a fianco del portone principale di un palazzo signorile; dietro la Buchetta-Finestrino, vi era una stanza adibita a cantina dove, all’interno, si trovava il cantiniere di fiducia a vendere il vino.
Ben presenti a Firenze, li potete trovare anche a San Casciano. Uno in via Morrocchesi (che porta alla chiesa di Santa Maria sul Prato) e uno in via della Vignaccia (che interseca proprio via Morrocchesi).
Mentre pochi giorni fa ne è stato individuato uno in via Lucardesi, che al momento è in fase di studio proprio da parte dell’Associazione Buchette del Vino.
Tra l’altro quello in via Morrocchesi, che si trova nel Palazzo del Greco, è in ottimo stato di conservazione, anche se pochi anni sono stati rubati lo sportellino di legno, la campanella e il picchiotto utilizzata per richiamare il cantiniere.
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