SAN CASCIANO – “Come Confesercenti siamo soddisfatti per le iniziative di sostegno alle picole e medie imprese del nostro territorio messe in campo dall’amministrazione comunale di San Casciano”.
A dirlo è l’associazione di categoria, in seguito all’annuncio da parte del sindaco Roberto Ciappi, avvenuta nei giorni scorsi.
“In attesa dei bandi – dice ancora Confesercenti – di prossima pubblicazione, come associazione ci mettiamo a disposizione con consulenze gratuite per l’avvio delle nuove imprese e con l’offerta di forti agevolazioni sui servizi”.
L’ufficio Confesercenti è a San Casciano, in via dei Fossi 23/c: 055820255- 3391568174.
Il Comune di San Casciano, attraverso dei provvedimenti di giunta, ha infatti messo in campo iniziative per sostenere la riqualificazione e il rilancio del tessuto commerciale e produttivo del centro storico delle frazioni del territorio e del centro storico del capoluogo; che hanno visto la hanno visto la chiusura di diversi esercizi commerciali o di artigianato di servizi.
L’amministrazione comunale ha introdotto la concessione di un contributo complessivo di 21.000 euro quale ristoro per le attività commerciali e di piccolo artigianato gestite da imprese individuali prive di dipendenti, che non abbiano raggiunto nel corso del 2020 ricavi superiori a 65.000 euro e che abbiano subito una perdita di fatturato a causa dell’emergenza epidemiologica covid-19 di almeno il 50% rispetto al 2019.
L’intervento prevede, inoltre, misure di sostegno agli operatori economici interessati all’apertura di nuove attività commerciali, di piccolo artigianato o di artigianato di servizio alla persona.
Per il centro storico delle frazioni e del capoluogo, attività di nuova apertura di categorie merceologiche o produttive attualmente non presenti.
Le agevolazioni sono sotto forma di contributi a fondo perduto, per la parziale copertura di spese di adeguamento dei locali, di locazione del fondo, di dotazione di attrezzature per l’esercizio dell’attività, ad un massimo di sette beneficiari stabilendo per ciascuno un contributo del valore complessivo di 9.000 euro di cui 4.000 per il primo anno, 3.000 per il secondo anno e 2.000 per il terzo di effettivo esercizio dell’attività.
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