Paolo Gandola (Forza Italia): “Nuova scuola al Bargino, la costruzione è ancora in alto mare”

Il consigliere metropolitano: "Bene la nuova aggiudicazione dei lavori, ma le opere sarebbero dovute terminare entro marzo di quest'anno. L'amministrazione comunale vigili maggiormente".

BARGINO (SAN CASCIANO) – “Finalmente è arrivata la nuova aggiudicazione dei lavori per la costruzione della nuova scuola dell’infanzia al Bargino; adesso il cantiere riparta celermente e si recuperi il troppo tempo perso sinora”. 

A parlare è Paolo Gandola, consigliere metropolitano di Forza Italia – Centrodestra per il cambiamento, che nei giorni scorsi si è recato nella frazione sancascianese per vedere l’area del cantiere “che fino ad oggi – dice – ha collezionato innumerevoli ritardi nella costruzione dell’edificio della scuola”. 

“Come noto – prosegue Gandola – ho iniziato ad occuparmi del caso in quanto come dimostrano gli atti in nostro possesso e non smentibili, l’ente metropolitano ha adottato una variazione di bilancio che ha previsto il rinvio al 2021  delle risorse statali pari a 735.000 euro del finanziamento dei lavori”.

“Ma questo primo rinvio non sarà sufficiente – aggiunge – e quindi proprio nelle scorse settimane sono stati concessi nuovi mesi per il finanziamento, ottenendo la proroga di fine lavori al 31 marzo 2022. I rinvii dei fondi sono stati causati dalle diatribe contrattuali con la prima ditta esecutrice e tutto ciò  ha comportato gli attuali ritardi nella realizzazione del nuovo plesso scolastico al Bargino”.

“Il punto – sottolinea Gandola – è che il cantiere è  fermo da molto tempo, tanto che oggi non si trova più alcun cartello esplicativo dell’intervento e la costruzione iniziata dell’edificio si trova arenata tra le erbacce che stanno crescendo nell’area. Nei giorni scorsi, finalmente, rivela il consigliere metropolitano, dopo le troppe lungaggini, l’amministrazione comunale ha provveduto ad affidare i lavori alla nuova azienda,  “Da.ra” costruzioni di Afragola alla quale è stata disposta l’aggiudicazione dei lavori di completamento della nuova scuola per l’infanzia in località Bargino”.

“In precedenza – ricorda – i lavori erano stati affidati all’impresa Co.fa.m. con inizio dell’edificazione l’11 novembre 2018”.

“Adesso – attacca Gandola – occorre recuperare speditamente il tempo perso. L’intervento fa parte del pacchetto “Bando Periferie 2016″, nel cui ambito la Città Metropolitana è beneficiaria dei finanziamenti dello Stato mentre i Comuni sono soggetti attuatori. La fine dei lavori era prevista per la fine di marzo di quest’anno ed il collaudo doveva avvenire entro il 30 giugno. È lapalissiano che i tempi inizialmente previsti non saranno rispettati, essendo slittati nuovamente di un anno, ma ora è necessario che l’amministrazione comunale controlli i vari stati di avanzamento e tenga il fiato sul collo alla nuova ditta in quanto la nuova scadenza del 31 marzo 2022 è molto più vicina di quanto possa apparire”.

“I lavori – spiega – prevedono la realizzazione di due sezioni scolastiche per una cinquantina di bambini, un edificio indipendente che si estende su un solo piano per circa 500 metri quadrati ed una vasta area esterna a giardino per la quale è previsto un finanziamento statale ad hoc”.

“Ad oggi – rincara – il nuovo cronoprogramma per il completamento dell’edificio ed il successivo collaudo non è chiaro, sappiamo solo del nuovo rinvio di un anno della conclusione dell’intervento”.

“Per questo – conclude Gandola – invitiamo l’amministrazione a vigilare maggiormente sul rispetto degli impegni assunti perché non è davvero un bel vanto aver impiegato così tanto tempo per costruire una scuola, attesa oramai da molto tempo e, purtroppo, ancora in alto mare”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...