Arci San Casciano, un super arrosto girato (da asporto) ha celebrato i 50 anni in via dei Fossi

Il grazie della casa del popolo sancascianese ai tanti che hanno partecipato. E... l'annuncio: "Domenica 28 febbraio prepariamo un super cacciucco (sempre da asporto)"

SAN CASCIANO – Avevano allestito un pranzo comunitario, per domenica scorsa e nei limiti imposti dal periodo, per celebrare i 50 anni nella sede attuale in via dei Fossi.

Poi però l’ingresso in zona arancione aveva fatto saltare tutti i piani al circolo Arci di San Casciano.

Che comunque il girarrosto, che sarebbe stato il grande protagonista del “desinare”, l’ha messo lo stesso in funzione. E tantissimi di quelli che sarebbero andati a mangiare sono passati a ritirarlo, l’arrosto girato.

Per questo il consiglio del circolo e il presidente, Danilo Malquori, ci tengono a dire un grazie di cuore.

“Il 14 febbraio scorso – iniziano – il circolo Arci di San Casciano festeggiava i 50 anni della sede di via dei Fossi. Purtroppo per la repentina entrata in zona arancione fin dalla mattina della domenica, il pranzo previsto non è potuto avvenire. Pur avendo tutto prenotato e preparato”.

“Tuttavia – sottolinea il presidente, Danilo Malquori – ci siamo immediatamente attrezzati per l’asporto del nostro “girarrosto”, dando pubblicità a questa opportunità”.

“E la popolazione di San Casciano – dice con gioia – ha risposto con grande generosità al nostro invito a consumare presso le proprie case quanto preparato dalle nostre cucine”.

“Vorrei pertanto ringraziare pubblicamente – dice ancora il presidente – tutti coloro che hanno mostrato tanto attaccamento al circolo, rispondendo al nostro invito”.

“In questo momento – riflette – tutto il terzo settore sta soffrendo, i circoli in particolare, per la prolungata chiusura delle attività. Circoli come il nostro sono un patrimonio che ci hanno consegnato le generazioni precedenti che li hanno realizzati con tanti sacrifici. E che noi abbiamo il dovere di custodire e migliorare, in quanto luoghi di aggregazione e socialità che trasmettono valori sani di convivenza. Ed arricchiscono umanamente e culturalmente un territorio”.

“Per questo – annuncia – pur nelle difficoltà dovute alla pandemia, continueremo ad offrire ai nostri soci e clienti quello che al momento ci è permesso, vale a dire piatti da asporto per il pranzo della domenica a prezzi, come al solito, popolari”.

“A questo proposito – anticipa Malquori – annunciamo che per domenica 28 febbraio il nostro cuoco preparerà uno splendido cacciucco alla Livornese, da ritirare e mangiare a casa. Chi vulle prenotarsi lo può fare fin da subito al numero di telefono 3332656455 (Doriana Mori)”.

“Ricordiamo – conclude Malquori – che le norme attuali prevedono l’asporto anche se dovessimo passare in zona rossa per effetto dell’aumento dei contagi”.

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