SAN CASCIANO – “San Casciano non avrebbe avuto la stessa forza e la capacità di far fronte all’emergenza sanitaria se non avesse potuto contare sulla collaborazione fattiva e concreta dei volontari Auser e delle altre preziosissime realtà associative”.
E’ il sindaco Roberto Ciappi a mettere in risalto il lavoro puntuale e capillare, condotto pur nelle gravi difficoltà dell’epidemia da una delle storiche associazioni che da trenta anni affianca l’amministrazione comunale nella realizzazione di interventi e servizi a sostegno delle fasce deboli della popolazione.
Ad attestare quanto l’Auser di San Casciano sia una realtà preziosa che si è resa utile anche nell’anno della pandemia sono i numeri del bilancio relativo alle attività dell’anno 2020.
Il dato che emerge è quello che identifica gli interventi effettuati: sono 7.000 le prestazioni eseguite complessivamente tra cui trasporti sociali e forme di collaborazione rivolte a persone non autosufficienti e diversamente abili individuate dai servizi sociali del Comune.
Un ringraziamento di cuore è esteso dall’assessore alle politiche sociali Elisabetta Masti a tutti i volontari ed in particolare al presidente Giampaolo Ciuffi.
“Nonostante le gravi problematiche sorte a causa della pandemia – ha rimarcato l’assessore Masti – che ha ridotto sensibilmente la disponibilità delle persone anziane, volontari dell’associazione sancascianese, l’Auser non ha mai mollato”.
“Ed ha portato avanti – conclude Masti – con i propri veicoli e risorse, gli obiettivi di solidarietà e volontariato sociale al fianco dell’amministrazione comunale realizzando numerosissimi interventi a supporto dei più fragili per fronteggiare l’emergenza e non solo”.
Un augurio speciale va a tutta la squadra dei volontari Auser che il 14 marzo segnerà il traguardo del trentennale di attività radicata nel territorio sancascianese.
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