SAN CASCIANO – “Il 15 marzo è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione n. 29 del 12 marzo 2021 che introducendo l’art. 2 bis ha di fatto equiparato l’attività di somministrazione alimenti da parte dei Circoli alle attività commerciali. Questo ci permetterà di riaprire il bar quando torniamo in zona gialla”.
Il presidente del circolo Arci di San Casciano, Danilo Malquori, la definisce “una grande vittoria per tutto l’associazionismo ricreativo e culturale portata avanti dall’Arci Nazionale ed in particolare dalla nostra presidente Francesca Chiavacci, che ha interessato i parlamentari della nostra area politica più sensibili alle problematiche dei circoli”.
“Per quanto riguarda il circolo Arci di San Casciano – fa sapere alla cittadinanza – pur nella difficoltà del momento, abbiamo approfittato del periodo di chiusura per fare alcune migliorie all’esterno”.
“Per cui – annuncia – i nostri clienti e frequentatori potranno usufruire alla riapertura di ulteriori spazi esterni che contribuiranno a rendere più sicura e gradevole la frequentazione del bar”.
“Un nostro impegno – tiene a dire – a migliorare continuamente questo centro di socializzazione che è patrimonio di tutta la cittadinanza di San Casciano”.
“Augurandoci di tornare presto tutti alla completa normale attività – rimarca – oggi come circolo abbiamo compiuto un ulteriore passo verso questo traguardo”.
“Continua inoltre – conclude Malquori – il nostro impegno sul pranzo da asporto preparato dalla nostra pizzeria. A grande richiesta, dopo il successo di fine febbraio, per domenica 21 marzo riproponiamo il cacciucco alla livornese, preparato dal nostro chef Simone Marchi“.
Nel volantino qui sotto tutti i dettagli per le prenotazioni.

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