Maria Abbarchini e Stefano Puliti: “Ristoro l’Antica Scuderia, ci siamo: lunedì ripartiamo!”

In un meraviglioso giardino, fra l'Abbazia di Badia a Passignano e le vigne più belle del Chianti Classico, potrete godervi sapori toscani, tranquillità, vini...

BADIA A PASSIGNANO (BARBERINO TAVARNELLE) – C’è tanta emozione nelle parole di Stefano Puliti e Maria Abbarchini, che del Ristoro L’Antica Scuderia a Badia a Passignano (Barberino Tavarnelle) sono l’anima, fra sala, cantina e cucina, nell’annunciare la ripartenza da lunedì 26 aprile.

“Eccoci! – annunciano – Da lunedì ripartiamo con tanto entusiasmo. Non vediamo l’ora di accogliervi nella nostra terrazza panoramica. A presto”.

Saranno, da lunedì prossimo, giornate non stop per il Ristoro L’Antica Scuderia. Che sarà, in pratica, aperto non stop: dalle 10 la mattina alle 22 della sera.

Si potrà pranzare, cenare, passare qualche ora in pieno relax nel fantastico giardino affacciato su alcune delle vigne più belle del Chianti Classico.

Formaggi, salumi, sottoli, crostini. Primi piatti fra tradizione e un tocco di creatività. La super griglia, i secondi piatti cucinati con sapienza.

Fino a dolci fra i quali ci sarà solo da imbarazzarsi… nel dover scegliere. Il tutto accompagnato da una grande cantina di vini e dai consigli di Stefano.

Chi è già stato (tantissimi) al Ristoro L’Antica Scuderia sa già di cosa stiamo parlando. Chi non c’è mai stato dovrà assolutamente… “rimediare”.

Lo spazio-giardino del Ristoro l’Antica Scuderia: semplicemente magnifico

Informazioni e prenotazioni

(CONTENUTO SPONSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...