Silvia e Stefano, trentenni con la passione delle api: il loro intervento a San Casciano

Da Barberino Tavarnelle, sono arrivati per "liberare" un olivo da uno splendido sciame che aveva formato un enorme "grappolo": era presente anche Il Gazzettino del Chianti

SAN CASCIANO – Una nuvola scura accompagnata da un brusio si è soffermata per pochi attimi all’altezza di un’abitazione in via Marconi, nel quartiere del Bardella.

Poi la sciamatura (si trattava di api) si è posata su un tronco di un olivo formando una sorta di “grappolo”.

Chi si è trovato davanti a questo fenomeno ha pensato di chiamare i carabinieri forestali, che l’hanno indirizzato alla polizia locale intervenuta in via Marconi.

Il tempo di avvisare sia il proprietario del giardino che gli abitanti vicini di non avvicinarsi alla sciamatura, e gli agenti si sono messi in contatto con un apicoltore di Barberino Tavarnelle, che ha dato la disponibilità di andare a prendere le api.

In tanti si aspettavano che arrivasse un signore di una certa età, ma con grande meraviglia sono arrivati Silvia e Stefano, trentenni con la passione per le api.

Il tempo di valutare l’intervento e indossare le adeguate protezioni, poi sono andati con un contenitore sotto lo sciame e, dopo una scrollata al ramo e l’ausilio di un affumicatore, quasi tutte le api sono entrate nel contenitore.

Si presentava così

“A volte si trovano sciamature con molti più esemplari – ci dice Stefano – adesso lasciamo per un po’ la cassetta sul terreno per permettere a tutte le altre di entrare, la cosa importante è individuare l’ape regina”.

Cosa non poi così scontata sul momento, ma è stata Silvia con un guizzo di gioia a trovarla.

Questa è la vostra professione?

“No, facciamo un altro lavoro, è solo una grande passione e amore per le api”.

Venite chiamati spesso per le sciamature?

“In brevi periodi dell’anno, e ci adoperiamo a fare quelle più semplici”.

Ovvero?

“Andiamo dove possiamo operare in sicurezza, non siamo attrezzati per le grandi altezze, così come c’è capitato pochi giorni fa di non potere recuperare una sciamatura finita in un’intercapedine di un muro, lì c’è bisogno di un aspiratore. Non sono stati tanti gli interventi che abbiamo fatto, anche perché è un’annata con una stagione capricciosa”.

E’ pericoloso prendere le api?

“Con le adeguate protezioni no, non sono aggressive, come vede seguono la loro regina. Le vespe, quelle sì che possono essere pericolose”.

Da quello che abbiamo capito state insieme: possiamo dire che nel vostro caso non è stato Cupido far infrangere i vostri cuori ma… il pungiglione di un’ape?

“Sì – sorridomo – non nascondiamo che l’amore per le api ci ha fatto incontrare e innamorarci”.

Intanto il sole è calato, tutte le api sono entrate nel contenitore che Silvia e Stefano sigillano con cura. E iniziano a scambiarsi opinioni su come sistemare e prendersi cura dell’ultima sciamatura.

A proposito: se doveste imbattervi in uno sciame fermo, potete contattarli per il recupero al numero 3386121367

Silvia e Stefano

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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