GREVE IN CHIANTI – Nei giorni scorsi avevamo raccontato di alcuni riti “magici” lungo il corso della Pesa, nel comune di San Casciano.
Fiori, candele accese, bottiglie di spumante: ci eravamo anche informati con gli esperti in materia, e ci avevano spiegato che poteva trattarsi di riti propiziatori del sud degli Stati Uniti d’America.
# Curiosità: riti “magici” lungo il corso della Pesa? Ecco cosa abbiamo trovato nei giorni scorsi
Sullo stesso tema, ecco arrivarci la segnalazione di un nostro lettore di Greve in Chianti. Per una dinamica del tutto simile, anche negli elementi utilizzati.
Con, però, una preoccupazione, al di là della “magia”: in questo caso le candele erano state lasciate accese, e nel bel mezzo dell’erba secca. Sappiamo bene cosa può accadere se divampa un incendio… .
“Ieri mattina alle 4.30 – ci racconta il nostro lettore – mentre mi recavo al lavoro, all’incrocio di Vicchiomaggio, sulla strada che porta al Passo dei Percorai, ho notato, nei pressi di un pino, delle piccole fiammelle”.
“Sono sceso dall’auto – prosegue – e ho visto che stavano bruciando delle sterpaglie. E c’era una candela rossa accesa: ho spento tutto e sono andato al lavoro”.
“Al ritorno – racconta ancora – mi sono fermato a controllare. E ho visto che c’erano una candela rossa e una nera, due calici, una bottiglia di vino bianco”.
E ancora, conclude, “una specie di… sigarette rosse. E monete”.
Insomma, tutto “apparecchiato” per una sorta di rito propiziatorio anche qui (sarà un periodo specifico dell’anno?).
A chi si cimenta in queste “imprese” però una raccomandazione: non accendete fuochi di alcun tipo.
Non lasciate fuochi accesi per nessun motivo. Non vorrete mica… propiziare un incendio?

@RIPRODUZIONE RISERVATA


































