Parole e immagini: la serata (indimenticabile) con Cristina D’Avena a San Casciano

"Non smettete di sognare e provare emozioni il bambino che è in noi è un tesoro prezioso da custodire, ascoltarlo e farlo parlare"

SAN CASCIANO – Tornare bambini. In una sera di fine estate. In quello spazio delle feste sancascianesi “amputato”, da due anni, della sua vitalità.

Tutta la storia della musica italiana attraverso le sigle dei cartoni animati.

È  passata davanti agli occhi e al cuore, con l’immagine più bella, una sfolgorante Cristina D’Avena in abito rosso nero, occhi grandi e sorriso smagliante, di circa 250 spettatori (regolarmente distanziati come da disposizioni vigenti in materia di sicurezza, organizzazione perfetta) che si sono ritrovati per l’evento clou della Festa del Volontariato Sancascianese nella nell’area del parco Dante Tacci del Poggione.  

Dalle canzoni più gettonate che sono diventate dei veri e propri evergreen, come Occhi di gatto, Pollon, Doraemon, Mila e Shiro.

Ai brani che hanno segnato i primi anni della carriera della grande artista bolognese: Siamo fatti così, David Gnomo, Johnny, Georgie, All’arrembaggio, Pokémon,  Denver, Holly e Benji.

Lo spettacolo, che ha visto protagonista la regina dei cartoni animati, che debuttó a tre anni alla Zecchino d’oro alla fine degli anni Sessanta con “Il valzer del moscerino”, è stato un irresistibile vortice di emozioni.

Uno scrigno che ad ogni personaggio dei cartoni animati, narrato in musica  da Cristina D’Avena, ha aperto ricordi e pezzi di vita legati all’infanzia.

Il pubblico, piccoli e grandi fans provenienti da varie aree della Toscana e dell’Italia centrale, ha potuto vivere a pieno e in sicurezza quello che si è rivelato uno straordinario incontro generazionale.

Senza le restrizioni anti Covid, staremo parlando di una serata da migliaia e migliaia di spettatori. Senza alcun dubbio.

“Uno degli spettacoli più riusciti nella storia della festa, giunta quest’anno alla quindicesima edizione – ha commentato il sindaco Roberto Ciappi – ci siamo emozionati, abbiamo sognato, siamo tornati bambini e abbiamo condiviso questo momento con il sorriso”.

“E questo – tiene a dire il sindaco – grazie all’efficientissima organizzazione della festa, alla presenza e al lavoro di centinaia di volontari della Festa del Volontariato che, nonostante le difficoltà del momento, legate alle normative anticovid, hanno saputo gestire la serata, che è risultata composta e ordinata, con grande competenza. Un ringraziamento particolare alle forze dell’ordine per il loro prezioso supporto”.

La presenza di Cristina D’Avena a San Casciano e la sua avvolgente esibizione  è stato piacevolissimo un tuffo nel passato.

Anche per l’artista che  “è cresciuta – come lei stessa ha dichiarato – insieme ai suoi cartoni animati identificandosi anche con qualcuno dei personaggi più noti come Kiss me Licia”.

Poco prima del concerto, preceduto dal gruppo di supporto Banana Split (bravissimi nel loro “cartoon-rock”), l’artista ha fatto una passeggiata nel centro storico di San Casciano, guidata dal sindaco Roberto Ciappi.

Al termine dello spettacolo la dolce Cristina si è concessa ai fans con scatti, selfie e autografi.

Con un monito per tutti : “Non smettete di sognare e provare emozioni – ha aggiunto l’artista – il bambino che è in noi è un tesoro prezioso da custodire, ascoltarlo e farlo “parlare”, anche attraverso la musica, aiuta a vivere meglio con maggiore leggerezza e poesia, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo”.

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