Muore Italo Moretti: l’illustre storico che amava il Chianti. Il cordoglio di Barberino Tavarnelle

Il sindaco David Baroncelli: "Ci uniamo al dolore dei familiari per la perdita di uno storico appassionato, un intellettuale di grande levatura che amava valorizzare il nostro territorio"

BARBERINO TAVARNELLE – L’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle esprime profondo cordoglio per la scomparsa dello storico Italo Moretti, che si è spento nella sua casa fiorentina.

Tante le occasioni di studio e conoscenza e i contributi offerti dal docente universitario, professore di Storia dell’Architettura alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena, all’attività di ricerca e alla pubblicazione di specifiche indagini storico-culturali e artistiche inerenti alla Toscana e al territorio chiantigiano.

Il Comune aveva costruito e realizzato vari progetti editoriali avvalendosi delle sue elevate competenze.

“Ricordiamo il professore – commenta il sindaco David Baroncelli – per la collaborazione finalizzata alla curatela del volume n. 2 “Passignano in Val di Pesa. Un monastero e la sua storia, Arte nella chiesa di San Michele Arcangelo (secoli XV-XIX)” all’interno del quale aveva scritto un saggio, uscito nel 2014″.

“Ci uniamo al dolore dei familiari – sottolinea – per la perdita di uno storico appassionato, un intellettuale di grande levatura, tra i protagonisti del panorama culturale toscano che abbiamo avuto l’onore di conoscere e legare al nostro territorio, un’area della Toscana che Moretti amava e desiderava riscoprire e valorizzare con i suoi percorsi di approfondimento”.

Italo Moretti, nato a Firenze nel 1937, aveva ricoperto il ruolo di membro della Deputazione di storia patria per la Toscana e socio corrispondente di alcune società storiche toscane tra cui il Centro di Studi Storici Chiantigiani di cui è stato presidente.

Aveva collaborato a varie riviste, tra cui “Prospettiva”, “Ricerche storiche”, “Erba d’Arno”, “Bullettino senese di storia patria”, “Miscellanea storica della Valdelsa”, “Bullettino storico pistoiese”, “Il Chianti. Storia arte cultura territorio”.

Ha organizzato ricerche, mostre e convegni su tematiche storico-territoriali in varie parti della Toscana, molte delle quali nel Chianti.

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