La Pasqua 2023 con i grandi “classici” della Macelleria Parti, a San Donato in Poggio

A breve poi, andremo alla scoperta delle novità pasquali 2023 pensate ed elaborate da Emiliano Parti e dal suo staff. Intanto però, ecco i super "classici"!

SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Tante gustosissime proposte alla Macelleria Parti, in via Senese a San Donato in Poggio (via Senese 33-35), per questa Pasqua 2023.

Iniziamo, come sempre, con i “grandi classici”.

Poi andremo alla scoperta delle novità pasquali 2023 pensate ed elaborate da Emiliano Parti e dal suo staff.

Intanto, come detto, ecco i “classici del Parti” per la Pasqua.

📌 Carré agnello farcito con carciofi o crema di piselli

📌 Pollo pasquale farcito con carciofi e pancetta oppure su richiesta con tutto ciò che volete!!!

📌 Spalla di agnello classica: arrotolata con sale, pepe, salvia, aglio e rosmarino;

📌 Coscio agnello farcito con carciofi

📌 Cotoletta impanata classica

Se poi siete curiosi e non volete aspettare, per scoprire le novità 2023 potete sempre… passare in negozio!

Pronti da cuocere elaborati sapientemente, fra prodotti di stagione (carciofi ed asparagi in primis ad esempio) e carne di qualità massima.

Potete chiamare lo 0558072952 per tutte le info. E per prenotare.

(CONTENUTO SPONSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...