GREVE IN CHIANTI – Fotografia, un’arte tutta al femminile. Gli scatti di Monica Brini e Sara Allegrini danno vita all’evento promosso dal Comune di Greve in Chianti, allestito nella saletta “Vanna Vanni” del Museo di San Francesco.
Pasqua nel segno dell’arte contemporanea. Monica Brini e Sara Allegrini sono le artiste, l’una emiliana, l’altra umbra, di adozione toscana, che hanno allestito all’interno dello spazio espositivo la mostra fotografica “Linee come vita, nascita e morte”, aperta fino a lunedì 10 aprile.
“L’iniziativa sarà visitabile anche per Pasquetta – dichiara il vicesindaco Giulio Saturnini – un’occasione adatta a visitatori di tutte le età per apprezzare lo stretto legame che intercorre tra arte contemporanea e territorio”
“Linee come la vita o vita come linee, così si apre un canale di dialogo tra il presente e il futuro attraverso l’immediato: vedo, assimilo, interpreto, rifletto, vivo – dichiara Monica Brini – fotografare mi regala grandi emozioni, attraverso l’obiettivo vedo ciò che diversamente non potrei nemmeno percepire”.
Il progetto fotografico è stato realizzato dal 2015 al 2020 con la tecnica per lo più del bianco e nero, arricchita da due opere su tela in tecnica mista.
“La vita è come una linea – aggiunge – romperla e ricucirla è un impegno dal quale nessuno deve potersi esimere”.
Per Sara Allegrini il progetto nasce da una visione emotiva della realtà urbana.
“Si tratta di una ricerca – commenta la fotografa – nata circa 5 anni fa che punta ad indagare la realtà urbana attraverso il bianco e nero e la luce del giorno, interpreto il cantiere come qualcosa di vivo che contiene in sé anche gli elementi principali della vita, il cantiere come testimonianza emotiva dei nostri tempi”.
“La mia è una fotografia che punta alle emozioni più profonde – conclude – e lascia poi a chi osserva il compito di decifrare quale corda intima viene sollecitata dalle immagini, le linee, la luce, la prospettiva sono sempre lì al limite e pronte a delimitare altro oltre a ciò che si vede”.
La mostra è aperta lunedì 10 aprile dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.

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