GREVE IN CHIANTI – Lo studio di architettura pratese MDU Architetti (che ha realizzato, per dire un’opera ben conosciuta sul territorio, la biblioteca comunale di Greve in Chianti), che vede fra i suoi componenti anche l’architetto grevigiano Cristiano Cosi, ha vinto un prestigioso concorso internazionale.
Si è infatti aggiudicato la progettazione, a Taranto, dello Stadio del Nuoto in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Una gran bella soddisfazione per Cosi e per tutto lo staff di MDU Architetti, che con il loro team (composto anche da studi di ingegneria e da un geologo) si sono messi in testa a un gruppo di 37 partecipanti.
“Il progetto – è la premessa di MDU Architetti – si pone in modo sensibile rispetto alle istanze del luogo e alle indicazioni del programma funzionale cercando una sintesi degli elementi di interesse per giungere ad una soluzione che abbia la forza di insediarsi in modo chiaro e significativo, risultando altresì parte integrante del luogo stesso”.
“Come Taranto si erge sul mare aperto con alti bastioni murati per contenere e proteggere la vita della città – scrivono nella relazione – così per analogia abbiamo inteso organizzare il profilo dal mare del nuovo stadio del nuoto; i bastioni si trasformano in gradonate che assecondano l’orografia del luogo riprendendone le linee di pendenza e la grande copertura della piscina sembra librarsi leggera nell’aria sostenuta dall’azione della brezza marina”.
Armonizzazione con il contesto circostante, utilizzo di materiali a basso impatto ambientale, riduzione del consumo di acqua ed energia sono solo alcuni dei punti qualificanti.
“Esaminati i contenuti innovativi e di grande interesse proposti dai 37 partecipanti – questa la motivazione della commissione giudicatrice – nel progetto vincitore risulta lodevole l’integrazione percettiva con il mare e con il contesto identitario, storico e paesaggistico dell’area di Torre d’Ayala”.
“Il complesso progettato – prosegue la commissione – si distingue per la riconoscibile ma equilibrata “iconicità” architettonica, che conferisce a questo nuovo attrattore della città pubblica una significativa potenzialità di riconfigurazione e rigenerazione del contesto urbano. In particolare, è stata sviluppata in maniera coerente e innovativa l’articolazione fra spazi collettivi all’aperto e spazi specialistici al chiuso, organizzando in modo chiaro ed efficace i flussi legati alla fruizione sportiva e quelli legati ai percorsi distributivi delle differenti funzioni inserite”.
“Le scelte funzionali e programmatiche proposte – si precisa – risultano di particolare coerenza ed efficacia in termini di flessibilità e innovazione. Insieme alle scelte costruttive e dei materiali, le soluzioni tecnologiche e impiantistiche adottate, in particolare per l’uso intelligente dell’acqua e dell’energia (recupero e riuso, contenimento dei consumi, cogenerazione) prefigurano uno scenario di elevata sostenibilità per lo Stadio del Nuoto di Taranto anche nell’ottica della fruizione e della gestione di lungo periodo, quale eredità dei Giochi di Taranto 2026″.
Il comitato organizzatore Taranto 2026 aveva indetto il concorso internazionale di architettura al fine di elevare la qualità dell’intervento attraverso un segno iconico che potesse caratterizzare il waterfront della città e integrarsi con un’area di notevole interesse paesaggistico.
“Obiettivi raggiunti dal progetto vincitore – dice lo stesso comitato – che si integra con l’area intesa come parco costiero, caratterizzato dalla presenza di significative tracce archeologiche e dalla presenza della torre settecentesca che costituisce l’accesso al parco”.
MDU Architetti, che fra le varie opere ha già firmato il Vilnius National Concert Hall in Lituania, il centro I principi d’Italia a Chuzhou in Cina, il centro culturale Words of El Lissitzky a Novosibirsk, in Russia, dovrà trasmettere gli ulteriori elaborati progettuali entro il 23 giugno in modo da consentire il proseguo delle procedure in tempo utile per la realizzazione della piscina per i Giochi del Mediterraneo del 2026.
Il 12 maggio è stata calendarizzata a Taranto la cerimonia di premiazione del vincitore, durante la quale sarà presentata la pubblicazione e la mostra di tutti i progetti partecipanti.
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