“La nostra Divina Commedy” fa il pieno (di pubblico e applausi) alla casa del popolo di Panzano

Arci e Associazione Tiravento soddisfatti per la prima serata della rassegna teatrale: "Riaprire il palcoscenico di Panzano è una sfida che abbiamo a cuore"

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Una sala piena, oltre ogni migliore aspettativa, ha accolto sabato 15 aprile la compagnia dell’associazione A.Tra.C.To. (Associazione Traumi Cranici Toscani, con soci volontari in tutta la Toscana, nata per aiutare, informare e sostenere le persone coinvolte in un trauma e le loro famiglie) con il divertente spettacolo teatrale “La nostra Divina Commedy”.

Ospite della serata e primo a salire sul palco, è stato il macellaio panzanese Dario Cecchini, che ha declamato in modo assolutamente coinvolgente il V quinto canto dell’Inferno.

“Ad aggiustare il tutto adesso ci penseranno loro” ha detto Cecchini annunciando simpaticamente il bel gruppo di attori che lo hanno seguito.

Tutti emozionati e determinati nel far vedere, avevano detto, con la loro originale versione, “come distruggere Dante in quattro e quattr’otto”.

Il grande poema dantesco, invece, sul palco di Panzano, anziché distruggersi si è rianimato di simpatia, emozioni e coraggio, voglia di riafferrare la vita anche da parte di chi è proiettato in una realtà diversa.

E in sala si sono moltiplicati risate e applausi da parte dei numerosissimi spettatori.

A chiudere la serata è stato Franco Caini, della Pro Loco di Panzano, che ha regalato a tutti la pubblicazione “Pietre preziose”, un itinerario fra le lapidi dantesche della città di Firenze che invita tutti a continuare… il buon cammino.

Più che contenti gli organizzatori della rassegna teatrale, ossia i volontari della casa del popolo e quelli dell’associazione culturale Tiravento.

“Siamo davvero soddisfatti per il successo della serata – dicono – Riaprire il palcoscenico di Panzano è una sfida che abbiamo a cuore assieme a molti panzanesi”.

“Iniziare con una serata così è stata una bella spinta per tutti – aggiungono – ed è stato belle veder una Panzano entusiasta, accogliente e inclusiva”.

“Ringraziamo Dario Cecchini – concludono – la Pro Loco, il regista Silvano Alpini, la compagnia e tutti gli intervenuti”.

Il prossimo appuntamento è per domenica 7 maggio alle 18 con la commedia di Augusto Novelli “Quando la pera è matura”, a cura della compagnia fiorentina “Il camerino volante”.

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