GREVE IN CHIANTI – “Ona, ona, ona ma che bella rificolona”.
Sono note fin da secoli le rime della celebre filastrocca che i giovani fiorentini, animati da uno spirito goliardico e giocoso, erano soliti intonare per sbeffeggiare i contadini e le loro donne arrivati in città dalla campagna per venerare la Vergine Maria, in occasione della Natività che ricorre il 7 settembre.
Per illuminare il percorso del viaggio che avveniva nottetempo, alla vigilia della Natività, i pellegrini utilizzavano lumi di carta appesi a dei bastoni con i quali raggiungevano la destinazione religiosa.
La Basilica della Santissima Annunziata, dove poi si sarebbero soffermati e avrebbero bivaccato per tutta la notte in attesa delle celebrazioni del giorno successivo.
Le luci colorate delle lanterne e gli atteggiamenti scherzosi nei confronti delle contadine, chiamate in modo sferzante “fierucolone” ad indicare lo scarso gusto, goffo e grossolano, con cui erano abbigliate, hanno consolidato una tradizione che è traghettata fino ai giorni nostri entrando a far parte del patrimonio di identità e folclore della Toscana, simbolo di schiettezza e semplicità.
Intorno a questa festa il Comune di Greve in Chianti ha costruito una festa rivolta alle bambine e ai bambini del territorio, protagonisti e destinatari di un laboratorio artigianale finalizzato alla creazione di lanterne realizzate con la cartapesta.
L’attività laboratoriale si terrà dal 4 al 6 settembre dalle ore 16.30 alle ore 18.30 presso il giardino di Sant’Anna per la realizzazione di lanterne sperimentando varie tecniche e materiali.
I coloratissimi manufatti dei bambini sfileranno poi sulla “Passerella delle Rificolone” con i loro autori e le loro autrici il 6 settembre alle ore 21.15 in piazza Angelo Vassallo. L’evento è curato da La Tarumba e sarà arricchito dalle canzoni in libertà intonate da Cinzia Re.
Alle rificolone più belle e originali, valutate da una commissione di giurati speciali, saranno assegnati premi e piccoli doni.
Il tema scelto dall’Associazione La Tarumba, quale filo conduttore di questa edizione, è quello della luce che prenderà vita artisticamente con le performances dei trampolieri e le realizzazioni artistiche dei più piccoli.
“È una bella festa alla quale invitiamo tutte le famiglie a partecipare – dichiara l’assessore Giulio Saturnini – che si compone di un laboratorio, dunque l’opportunità offerta ai più piccoli di esprimersi ed imparare a realizzare oggetti in cartapesta, e di un concorso con annesso defilé in cui gli artigiani e le artigiane in erba potranno esibire i loro lavori per le vie del paese”.
Il ritrovo è alle ore 21 in piazzetta Santa Croce dalla quale partirà la sfilata verso piazza Vassallo.

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