Sabato 29 giugno a Vico d’Elsa si presenta il libro di Sandra Landi “Un’altra storia – Biografie imperfette”

E' il frutto di un lavoro di ricerca e creazione durato 4 anni: con questo libro l'autrice continua il suo lavoro di impegno contro la violenza sulle donne

VICO D’ELSA (BARBERINO TAVARNELLE) – Per la serie “Letture al Giardino”, iniziativa letteraria promossa da Giardino Sottovico, sabato 29 giugno presso il Centro Civico Saul Fratini, a vico d’Elsa, si terrà la presentazione dell’ultimo libro di Sandra Landi, “Un’altra storia – Biografie imperfette”.

E’ il frutto di un lavoro di ricerca e creazione durato 4 anni: con questo libro l’autrice continua il suo lavoro di impegno contro la violenza sulle donne. Ne parlerà con Lorella Carli.

Un impegno continuativo anche attraverso articoli, conferenze, lavoro nelle scuole e con la sua scrittura.

Nel libro sono narrate donne conosciutissime nella storia, che prendono la parola per raccontarsi con precisione e ironia, “biografie imperfette” perché attingono, oltre alla documentazione storica e letteraria sempre accuratamente precisata, anche alla fantasia dell’autrice.

Il libro fa parte di un progetto per la prevenzione della violenza sulle donne che sarà realizzato

in molte scuole.

I diritti dell’autrice saranno devoluti al Centro Antiviolenza Artemisia di Firenze anche come stimolo alla partecipazione e alla solidarietà sociale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...