31esimo Palio dei Ciuchi di San Donato in Poggio, trionfa la contrada di via del Giglio con il fantino Edoardo Cini

Nel "ciucodromo" (l'oliveta davanti alla Pieve), ha battuto i ciuchi "scossi" di via di Madonna e piazza Malaspina. Quarta la contrada di via dei Fossi

SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – A vincere il trentunesimo Palio dei Ciuchi di San Donato in Poggio, domenica 7 luglio, è stata la contrada di via del Giglio con il fantino Edoardo Cini.

Promossa e organizzata dalla Pro Loco di San Donato in Poggio, con il patrocinio del Comune di Barberino Tavarnelle, la manifestazione ha visto prima la sfilata storica con i costumi d’epoca lungo le vie.

Accompagnata dagli sbandieratori di Montemurlo, si è soffermata in piazza Malaspina per la presentazione delle contrade da parte degli speaker Fabio Serni e Giacomo Fabiani (commentatori anche del Palio dei Ciuchi di Cerbaia) insieme all’assessore Roberto Fontani, che si è complimentato con l’ organizzazione per la manifestazione.

Dopo la presentazione si è tenuta l’ esibizione degli sbandieratori e figuranti con balli tipici per poi dirigersi verso il “ciucodromo”, l’oliveta davanti la Pieve, per la sfida tra le sei contrade (via Senese, via dei Fossi, via dei Baluardi, via del Giglio, via della Madonna e piazza Malaspina).

Già la mattina si era svolta la benedizione dei fantini da parte del parroco di San Donato in Poggio, don Hervè.

Dopo due false partenze, con il giudice che sventolava la bandiera rossa, finalmente la partenza della prima manche: con la contrada di via del Giglio a vincere seguita da piazza Malaspina e via Baluardi.

Seconda manche che ha visto sfidarsi le altre tre contrade: con via di Madonna prima, seconda via dei Fossi e terza via Senese.

Una finale ha visto quindi ai canapi di partenza via del Giglio, piazza Malaspina, via di Madonna e via dei Fossi.

Determinate a sfidarsi per la vittoria lungo i cento metri del “ciucodromo”: con un arrivo al fotofinish e il trionfo della contrada di via del Giglio; secondo il ciuco “scosso” di via di Madonna, con l’ altro scosso di piazza Malaspina a ruota. E, a concludere, quello di via dei Fossi.

Il Palio, disegnato quest’anno dall’ artista Matilde Nigro, è stato consegnato al fantino Edoardo Cini alla presenza del presidente della Pro Loco Carlo Alberto Aquilani (che ha portato i saluti del sindaco David Baroncelli, che non ha potuto partecipare).

Per poi recarsi, insieme ai contradaioli, in piazza del Pozzo Nuovo: dove come da tradizione si è tenuto il classico brindisi finale, con la damigiana di vino offerta a tutti i partecipanti e visitatori.

CONTRADA FOSSI

FANTINO: FRANCESCO TALLURI

PORTA CIUCO: MARCO MIRA

CIUCO: SECONDA

CONTRADA MALASPINA

FANTINO: ALESSANDRO CORTI

PORTACIUCO: GERMANO SEMPLICI

CIUCO: ROMANTICA BAMBINA

CONTRADA GIGLIO

FANTINO: EDOARDO CINI

PORTACIUCO: TAFLAJ

CIUCO: LISA

CONTRADA BALUARDI

FANTINO: ANDREA BALDACCI

PORTACIUCO: MARTINA VILIANI

CIUCO: VENERE

CONTRADA SENESE

FANTINO: GIULIO CORTI

PORTACIUCO: LEONARDO MARRETTI

CIUCO: FRANCESCA

CONTRADA MADONNA

FANTINO: FEDERICO TALLURI

PORTACIUCO: DANIELE INNOCENTI

CIUCO: STRISCIA

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...