Indagini archeologiche a San Pietro in Bossolo: in arrivo la quinta campagna di scavi

Dal 2 al 27 settembre: è possibile unirsi come occasioni di conoscenza di tecniche specifiche. Proposta soprattutto per gli studenti: tutte le info utili

BARBERINO TAVARNELLE – Il progetto di indagini archeologiche a San Pietro in Bossolo riparte dal 2 (al 27) settembre.

Un progetto che è in concessione ministeriale al Comune di Barberino Tavarnelle (DG-ABAP n. 981 del 20/07/2023) ed è condotto da Laboratori Archeologici San Gallo, già spin-off accademico dell’Università di Firenze.

La ricerca è finalizzata ad ampliare le conoscenze sul ruolo della Pieve nelle dinamiche insediative di lungo periodo.

I ritrovamenti archeologici pregressi così come i dati che stanno emergendo dalle ultime campagne di scavo suggeriscono l’esistenza, in questo luogo, di un insediamento almeno fin dall’epoca tardo antica (IV-VII secolo) mentre le fonti scritte medievali fanno ipotizzare la presenza di due castelli, fra XI e XIII secolo
 
Si tratta, quindi, di un sito di estremo interesse per esplorare un’area del territorio alle porte di Firenze nel complesso passaggio fra l’epoca antica e quella pienamente medievale.

E’ possibile unirsi alla campagna di scavo, come occasione di impratichirsi nelle tecniche di scavo stratigrafico, documentazione schedografica, rilievo archeologico 2D e fotogrammetrico 3D, prima catalogazione dei reperti mobili.

Per gli studenti universitari possono essere attestate le ore di scavo per il riconoscimento crediti formativi, previo accordo con il docente di riferimento.

Per info e contatti consultare la locandina qui sotto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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