BAGNO A RIPOLI – Le ultime riflessioni, le ultime precisazioni da parte del candidato alle primarie di centrosinistra Alessandro Calvelli. Che a poche ore dall'apertura delle urne non rinuncia neanche a qualche stoccata nei confronti dell'avversario Francesco Casini.
"C'è una cosa – eosrdisce Calvelli – che, per me che ho lavorato tanti anni nel privato, è impossibile accettare in un'amministrazione pubblica: il rimandare, il lasciare le cose in sospeso. Se sarò sindaco, come ho detto più volte, saranno molti gli aspetti di discontinuità con l'amministrazione di Luciano Bartolini, ma sarà anche questo a dover cambiare".
"Bartolini – dici senza tanti giri di parole – ha indicato da tempo in Casini il suo candidato “prescelto”, Casini prospetta un governo in continuità e proprio perché è garanzia di questa continuità è sostenuto da alcune forze politiche (vedi Sel). Io credo che sia il momento di cambiare stile, priorità, e anche velocità. Risposte certe ai cittadini e alle imprese subito, fossero anche negative ma subito. Smetterla di dire sempre che non ci sono i soldi: proviamo a trovarli, proviamo a trovare nuove soluzioni. E sbloccare alcune piccole e grandi situazioni nelle frazioni".
Poi inizia a fare qualche esempio, partendo da Antella: "Forse pochi sanno che il Comune ha acquisito da anni un terreno dalla Misericordia dell'Antella, dietro il circolo. E sono anni che nessuno se ne occupa, nonostante le sollecitazioni di alcuni consiglieri. Vogliamo deciderci a utilizzarlo, anche a costo zero e senza edificarci nulla?".
"Se sarò sindaco potremo aprirlo ai cittadini – dice Calvelli – per realizzare orti sociali e didattici per tutte le età, o fare un percorso salute, sentiremo le proposte dei residenti".
A Grassina, "come già detto più volte – rilancia – è inaccettabile che non si sia nemmeno mai provato a dare un parco alla frazione più popolosa del Comune. Una concessione (non esproprio) in accordo con la casa del popolo per rifare il giardino, e un riutilizzo del prato a lato ciclabile dopo l'Acli darebbero due splendidi spazi alle famiglie".
"E finalmente – dice ancora – mettere un fontanello in paese (piazza della chiesa) soprattutto pensando alle persone anziane, visto che non si sa con quale criterio è stato messo al Niccheri e alla Fratellanza. Con il previsto ampliamento della scuola Marconi nessuno ha pensato alla viabilità che già adesso è congestionata. L'accordo con al casa del popolo potrebbe permettere di ampliare il parcheggio e inoltre voglio realizzare una piccola bretella che dalla variante arrivi alla scuola, sulla traccia di una stradina già esistente".
Per il capoluogo invece "è stato già decido di fare la “casa comune per le associazioni” e sono già attivati gli strumenti urbanistici (quindi chi promette la casa del Palio “vende” qualcosa che non c'è, non credo voglia escludere le altre associazioni). Ma invece per il Palio la cosa che andava fatta subito e che se sarò sindaco sarà fatta presto è la piattaforma per le attività che ora trovano spazio solo nel parcheggio dei Ponti. Questo anche per far vivere meglio un paese che non ha un centro ben definito".
di Redazione
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