Il sindaco di Impruneta Lazzerini il giorno dopo la Festa dell’Uva: “Ora al lavoro per l’edizione del centenario”

"È una responsabilità che dobbiamo vivere insieme, con la consapevolezza di raccogliere l’eredità di chi, nel dopoguerra, ebbe la forza e il coraggio di rilanciare questa manifestazione"

IMPRUNETA – “Si è concluso anche lo spettacolo della 99esima Festa dell’Uva di Impruneta. La nostra festa più bella, la più sentita, capace ogni anno di unire tradizione, emozione e comunità”.

Il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini affida ai suoi canali social una riflessione il giorno dopo la splendida edizione 2025, che ha visto vincere le Fornaci davanti a Sant’Antonio, Sante Marie, Pallò.

“Ancora una volta ha vinto il nostro paese – tiene a dire Lazzerini – Un grazie sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione con professionalità e dedizione: i dipendenti comunali, i responsabili dei servizi, le forze dell’ordine, la Misericordia di Impruneta, la Pubblica Assistenza di Tavarnuzze e tutti i volontari che hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte”.

“Un ringraziamento speciale ai quattro rioni – aggiunge il primo cittadino – che con passione e creatività non smettono mai di sorprenderci, e al presidente dell’Ente Festa dell’Uva, l’instancabile Filippo Venturi“.

“Adesso – guarda avanti – ci aspetta una sfida ancora più grande: la preparazione del Centenario della Festa dell’Uva”.

“È una responsabilità che dobbiamo vivere insieme – esorta – con la consapevolezza di raccogliere l’eredità di chi, nel dopoguerra, ebbe la forza e il coraggio di rilanciare questa manifestazione come simbolo di rinascita e di identità collettiva”.

“Il centenario tocca a noi – conclude Lazzerini – E sarà il nostro compito renderlo un evento straordinario, all’altezza della storia che rappresenta”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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