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sabato 29 Novembre 2025
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    Viaggio all’indietro nel tempo: il ritrovo dei 40enni di Barberino Tavarnelle. Che donano anche 145 euro al Calcit

    Una festa indimenticabile, fatta di risate, brindisi e balli, di un pizzico di nostalgia per i bei tempi andati e di momenti di aggiornamento sulle “nuove” vite

    BARBERINO TAVARNELLE – Venerdì 21 novembre i nati nel 1985 di Barberino Tavarnelle si sono riuniti alla Rampa: e sono tornati… indietro nel tempo.

    Una festa indimenticabile, fatta di risate, brindisi e balli, di un pizzico di nostalgia per i bei tempi andati e di momenti di aggiornamento sulle “nuove” vite dei neo40enni, inevitabilmente diverse da quelle di trent’anni fa.

    Dopo la cena (antipasto e giro pizza a buffet), sono scesi nella sala da ballo. Hanno spento le candeline sulla torta (ovviamente a tema) e poi si sono buttati in pista al ritmo dei dischi girati dal dj Matteo Casolaro, in arte Virtual Dj.

    Oltre alle emozioni condivise insieme, i nati e le nate nel 1985 si sono portati a casa anche un gadget: un cavatappi personalizzato che useranno sicuramente per brindare ad altre occasioni.

    Ma c’è di più, perché hanno lasciato il segno non solo nei loro cuori: hanno fatto un bellissimo regalo al Calcit di Barberino Tavarnelle, donando all’associazione 145 euro.

    “Tutto è iniziato qualche mese fa – a parlare sono gli organizzatori, Riccardo Galassini e Marco Bettini – quando abbiamo creato un mega gruppo WhatsApp in cui abbiamo aggiunto tutte le persone che hanno frequentato le elementari e le medie a Barberino Tavarnelle”.

    “Dei 75 invitati sono venuti in 47 – raccontano – Due, che non abitano più nel comune da tempo, sono venuti addirittura da Perugia e Livorno per non perdersi questo evento: ci ha fatto molto piacere”.

    “Con alcuni abbiamo fatto fatica a riconoscersi all’inizio – ripercorrono la serata – Ci eravamo lasciati dietro i banchi di scuola e ci siamo ritrovati con qualche capello bianco e tanta voglia di rincontrarci”.

    “Ci teniamo a ringraziare La Rampa e i suoi volontari, che ci hanno aperto le porte – tengono a dire – Ringraziamo anche Elena Castrucci e Eleonora Saccardi, nostre coetanee, che ci hanno aiutato nell’allestimento della sala”.

    “Infine – concludono Riccardo e Marco – un grazie speciale va a tutti coloro che con grande entusiasmo hanno partecipato alla serata, con la speranza di rivedersi tra dieci anni o magari… tra cinque”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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