CASTELLINA IN CHIANTI – Una comunità, quella di Castellina in Chianti, unita nel ricordo e nella partecipazione.
Le celebrazioni del 25 aprile hanno visto una grande presenza di cittadini, associazioni e realtà del territorio, che insieme hanno reso omaggio ai valori della libertà e della democrazia.
L’amministrazione comunale castellinese desidera “rivolgere un sentito ringraziamento a tutta la cittadinanza per la partecipazione”.
“Un grazie particolare – viene evidenziato – va alle associazioni del territorio impegnate nella cerimonia. Si ringraziano la Filarmonica di Castellina in Chianti, presenza preziosa in ogni 25 aprile, che ha accompagnato con le sue note i momenti più solenni della commemorazione, e i volontari delle associazioni impegnate nella tutela e nel supporto della comunità – Misericordia, Antincendio Boschivo La Racchetta e carabinieri in congedo – che hanno portato le corone ai monumenti e alla targa commemorativa. Un ringraziamento anche al parroco monsignor Roberto Malpelo, ai carabinieri di Castellina, alla polizia locale e agli operai della squadra esterna per il supporto organizzativo”.
“n ringraziamento speciale – si aggiunge – ai ragazzi e alle ragazze delle scuole medie, protagonisti delle letture tratte dal volume “Si campava di piangere…”, che hanno saputo restituire con sensibilità e consapevolezza le testimonianze di chi ha vissuto la guerra e la Liberazione”.
E ancora, “un grazie a Gaia Bianciardi e al Museo Archivio Bianciardi per il sostegno offerto nel percorso di preparazione. Grazie anche a tutti i bambini e le bambine che hanno partecipato alla caccia al tesoro “Sulle tracce della memoria”, ispirata allo stesso volume, che ha permesso di riscoprire luoghi e storie del nostro paese”.
Grande partecipazione anche alla passeggiata “Sui passi della Liberazione”, che ha visto oltre quaranta partecipanti.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Gruppo Archeologico Salingolpe, realtà fondamentale per la ricerca e la valorizzazione della memoria storica, oltre che archeologica, del territorio, è stata guidata dalla presidente Antonella Bartalini, che ha accompagnato il percorso con racconti e testimonianze legate al passaggio della guerra e della Liberazione nel nostro territorio, suscitando grande interesse.
L’amministrazione comunale, viene aggiunto, “continuerà a lavorare per mantenere viva la memoria tra le giovani generazioni e per promuovere occasioni di incontro e condivisione che rafforzino il senso di comunità”.
Il prossimo appuntamento è in programma martedì 2 giugno alle ore 18 nella sala delle adunanze consiliari, con la consegna della Costituzione ai neomaggiorenni, classe 2007, e ai nuovi cittadini italiani, un momento che vedrà ancora una volta il coinvolgimento attivo delle associazioni del territorio.
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